Mid Industry Capital, soci approvano bilancio 2014, Palladio fiduciosa su Opa

giovedì 16 luglio 2015 16:34
 

MILANO, 16 luglio (Reuters) - L'assemblea degli azionisti di Mid Industry Capital (Mic) ha approvato all'unanimità il bilancio 2014, che era stato bocciato il 25 maggio scorso.

Il via libera in seconda convocazione è stato possibile essenzialmente perché non si è presentato First Capital , primo azionista dell'investment company (il sito Consob attribuisce una partecipazione del 25,757% del capitale, ma, è stato rivelato in assemblea, la quota effettiva ora è pari al 29% circa) e 'motore' del fronte che aveva portato alla bocciatura del bilancio nella precedente occasione.

In sostanza, gli unici azionisti che si sono presentati, in rappresentanza del 44,934% del capitale, corrispondono a quanti sono schierati al fianco del presidente e azionista (11,667%) Giorgio Garuzzo e di Palladio Finanziaria-Vei Capital (10,517%), che ha promosso un'Opa su Mic, iniziata il 13 luglio scorso.

Interpellato da Reuters a margine dell'assemblea, Matteo Giannobi, managing director di Palladio, si è detto fiducioso sull'esito dell'Opa ("Abbiamo già il 45% del capitale") e ha sottolineato che "i termini dell'offerta non cambieranno", aggiungendo di non sapere quali siano le intenzioni di First Capital.

Assenti in assemblea anche altri azionisti di minoranza, che il 25 maggio scorso avevano ingrossato il fronte di First Capital, ovvero la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, titolari, secondo quanto emerso in assemblea, del 2,5% circa del capitale.

I soci hanno approvato, sempre all'unanimità, la destinazione dell'utile a riserva e, in assenza di proposte, hanno deciso di soprassedere sulla nomina di un amministratore.

Tutte da decifrare, dunque, le intenzioni rispetto all'Opa promossa da Palladio di First Capital. Interpellata da Reuters sulle prossime mosse, First Capital ha opposto un "no comment".

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