PUNTO 1-Icbpi, vendita a Bain-Advent-Clessidra, alcune banche terranno 8%

venerdì 19 giugno 2015 19:06
 

(Aggiunge dettagli da note)

MILANO, 19 giugno (Reuters) - Le banche azioniste di Icbpi hanno firmato un accordo per la cessione dell'85,79% della società a Mercury Italy, veicolo partecipato dai fondi Bain Capital, Advent International e Clessidra sgr a un prezzo che sarà determinato sulla base di una valutazione del 100% tra 2 e 2,15 miliardi di euro, in funzione della struttura dell'operazione che verrà scelta.

E' prevista una componente aggiuntiva sotto forma di 'earn out' legata ai proventi eventualmente riconosciuti a CartaSi, uno dei marchi con cui Icbpi opera, da parte di Visa Europe il cui ammontare allo stato non è quantificabile, spiega una nota.

In base all'accordo alcune delle banche azioniste manterranno il 7,9% di Icbpi. Nel dettaglio Credito Valtellinese terrà il 2%, Banco Popolare e Popolare Emilia l'1,5% a testa, Popolare Cividale l'0,7%, UBI Banca e Popolare Milano l'1% e Banca Sella lo 0,2%. Queste banche sottoscriveranno un patto parasociale con Mercury Italy.

Usciranno dal capitale di Icbpi Popolare Vicenza, Veneto Banca, Banca Carige e Iccrea Holding.

Il restante 6% riguarda quote in mano ad altre banche. Anche questa quota verrà venduta ai fondi in tempi brevi.

Equita sim e Mediobanca hanno assistito le banche venditrici nell'operazione come adviser finanziari.

Veneto Banca dalla cessione del suo 9,988% di Icbpi si aspetta una plusvalenza di 140 milioni. Credito Valtellinese, invece, stima dalla cessione del 18,39% un effetto economico netto tra 217 e 247 milioni e un impatto positivo sul Cet1 tra 165 e 183 punti base.

Popolare Vicenza stima dalla cessione della sua quota una plusvalenza netta di 142,3 milioni, mentre per Banca Carige sarà di 24,3 milioni. UBI Banca vede un beneficio di 70 milioni con un impatto sul Cet1 di 11 punti base, mentre per Banco Popolare il beneficio è atteso tra 140 e 160 milioni con un effetto sul Cet1 di 65 punti base.   Continua...