PUNTO 1-Intesa-UniCredit-Kkr, definizione finale piano crediti in negoziazione

venerdì 17 aprile 2015 18:53
 

(aggiunge dettagli)

MILANO, 17 aprile (Reuters) - La definizione finale del progetto di Intesa Sanpaolo e UniCredit sui crediti ristrutturati con Kkr e Alvarez & Marsal è ancora oggetto di negoziazione tra le parti.

Lo dice una nota congiunta delle due banche diffusa su richiesta di Consob.

La nota ribadisce che la partecipazione al progetto è stata deliberata dai consigli di Intesa Sanpaolo e UniCredit nelle sedute rispettivamente del 17 marzo e del 9 aprile.

Il progetto si articolerà con la costituzione di due veicoli: una società di cartolarizzazione, chiamata Veicolo 130, e una SpA che controllerà Veicolo 130 e sarà a sua volta controllato da Kkr. "Le banche non concorreranno (nemmeno congiuntamente) al controllo delle due società, né esprimeranno alcuna forma di influenza notevole, ancorché non sia escluso un legame partecipativo", dice la nota.

Alla struttura verranno trasferite portafogli di crediti derivanti da finanziamenti a medio-lungo termine al Veicolo 130 e partecipazioni al capitale e strumenti finanziari partecipativi alla SpA nei confronti di imprese non quotate suscettibili di valorizzazione tramite una ristrutturazione finanziaria e industriale per un ammontare nominale complessivo ipotizzato intorno a 1 miliardo di euro. A fronte di questo, le banche riceveranno obbligazioni con un livello di seniority diversificato, emesse da Veicolo 130 ed eventuali strumenti finanziari partecipativi emessi dalla SpA.

Alvarez & Marsal svolgerà le funzioni di preferred asset manager advisor, mentre la gestione operativa delle due società farà capo a un management indipendente.

"I possibili riflessi sui bilanci delle banche degli effetti dell'avvio del progetto e dello sviluppo dei processi di ristrutturazione, così come i riflessi di carattere prudenziale sono ancora oggetto di esame e confronto con le autorità competenti", spiega la nota.

Secondo quanto riferito da fonti vicine alla situazione a inizio aprile, la firma dell'accordo dovrebbe avvenire nella seconda metà del mese.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia