RPT-PUNTO 1-UniCredit non commenta ipotesi su aziende in progetto con Intesa, Kkr

venerdì 10 aprile 2015 11:13
 

(Aggiunge carica Ghizzoni)

MILANO, 10 aprile (Reuters) - UniCredit non commenta le ipotesi di stampa sulle aziende coinvolte nel progetto sui crediti in ristrutturazione con Intesa Sanpaolo <ISP,MI>, Kkr e Alvarez & Marsal che ieri ha ottenuto il via libera dal Cda dell'istituto.

E' quanto dice un portavoce, facendo riferimento a quanto riporta oggi Il Messaggero.

"Ieri", afferma il portavoce, "il Cda di UniCredit ha dato l'ok allo schema dell'operazione. Tuttavia, il portafoglio non è stato oggetto di alcun accordo con Kkr ed è tra gli elementi di discussione tuttora in corso. Non commentiamo, quindi, in alcun modo gli articoli di stampa su ipotetici nomi delle aziende che, come banca, teniamo sotto il più stretto riserbo".

Il quotidiano romano scrive che il progetto K-Equity parte con otto imprese e 930 milioni di crediti. Le imprese già scelte sarebbero Riello e Ferroli, il cui turnaround sarà gestito da Kkr. Le altre aziende individuate sarebbero Comital Saiag, Burgo, Orsero, Datamat, Alfa Park e Pininfarina.

Ieri il Ceo di UniCredit Federico Ghizzoni ha spiegato che il target del progetto riguarda "aziende perfoming di medie dimensioni" e che non si tratta di un fondo "diretto a piccole imprese". La logica dell'investimento non è quella di un private equity perché prevede tempi di investimento più lunghi, ha aggiunto. Ghizzoni ha parlato di un valore del veicolo tra 1 e 2 miliardi.

Intesa, sostiene Il Messaggero, "avrebbe convinto UniCredit a far salire il plafond a 1,5 miliardi".

La scorsa settimana una fonte vicina alla situazione aveva riferito a Reuters che l'ipotesi sul tavolo prevede la creazione di uno special purpose vehicle a cui Intesa e UniCredit apporteranno i rispettivi crediti che hanno selezionato. Il veicolo provvederà alla loro cartolarizzazione e le tranche senior saranno sottoscritte da un secondo veicolo partecipato da Kkr e Alvarez & Marsal rispettivamente con l'80% e il 20%. Non è escluso che anche Intesa e UniCredit possano entrare nel secondo veicolo. Alvarez & Marsal si occuperà di accompagnare le aziende, i cui crediti saranno oggetto dell'accordo, in una fase di turnaround.

La firma dell'accordo è attesa entro la fine del mese. La settimana scorsa alcune fonti vicine alla situazione hanno riferito che entro metà aprile Intesa, UniCredit, Kkr e Alvarez & Marsal si sarebbero incontrate per fare il punto sul progetto e che la firma definitiva potrebbe slittare alla seconda metà del mese.   Continua...