PUNTO 1-Kinexia, Synergo esce da Waste Italia e acquista quota

mercoledì 18 giugno 2014 10:17
 

(Aggiunge background, dettagli, andamento titolo)

MILANO, 18 giugno (Reuters) - Il dissidio tra Pietro Colucci, azionista di riferimento di Waste Italia e Kinexia , e Synergo sulla società di trasformazione dei rifiuti trova soluzione con l'ingresso dell'operatore di private equity nel capitale della quotata.

Kinexia, si legge in una nota, ha sottoscritto un accordo con Synergo Sgr per acquisire una partecipazione del 32,718% di Waste Italia Holding, per un valore complessivo di 35 milioni di euro.

Il corrispettivo verrà regolato al closing dell'operazione per 28,9 milioni mediante la sottoscrizione da parte di Synergo di azioni Kinexia derivanti da un aumento di capitale riservato e i restanti 6,1 milioni con la sottoscrizione di un presito obbligazionario convertibile.

In seguito all'operazione, Synergo verrà a detenere una partecipazione del 22,11% di Kinexia e quest'ultima, post fusione in corso con Sostenya, avrà direttamente e indirettamente una partecipazione dell'86,83% del capitale di Waste Italia Holding.

L'operazione "ha l'obiettivo di consolidare la presenza di Kinexia nel progetto di espansione nel settore ambientale, già avviato con la fusione di Sostenya in Kinexia in corso di perfezionamento", spiega la nota.

"Tale accordo permetterà, inoltre, a Kinexia di gestire autonomamente la governance di Waste Italia e di sviluppare in autonomia l'attività nel mercato dell'ambiente, secondo quanto indicato nel piano industriale congiunto 2014-2018", conclude il comunicato.

Entrambi azionisti di Waste Italia, Pietro Colucci e Synergo erano da tempo in dissidio sulle strategie della società, al centro di diverse trattative, tutte abortite, per il passaggio della quota del fondo.

Colucci ha sbloccato lo stallo decidendo di fondere la quotata Kinexia e Waste Italia, di fatto mettendo Synergo con le spalle al muro. E, come aveva prospettato lo stesso Colucci nell'aprile scorso, all'operatore di private equity, fondato da Gianfilippo Cuneo e ora guidato da Paolo Zapparoli, non è rimasta che la strada di uscire da Waste Italia e ottenere in cambio azioni Kinexia, che poi potrà vendere sul mercato.   Continua...