Italia, borsa ha potenziale recupero,occhi a banche-gestore Generali Inv.

giovedì 30 gennaio 2014 14:15
 

MILANO, 30 gennaio (Reuters) - Piazza Affari, dove i prezzi sono del 56% più bassi rispetto all'ultimo picco e gli utili inferiori del 61%, offre un grande potenziale di crescita, in particolare nel settore bancario "dove vedremo molto consolidamento".

Parola di François Gobron, gestore del fondo azionario European recovery di Generali Investments Europe, prodotto focalizzato su 35-45 azioni dei paesi del sud Europa che beneficeranno della ripresa domestica e che, secondo la società di gestione del Leone, non ha eguali sul mercato.

"Gli sforzi per realizzare riforme strutturali in Italia potrebbero avere ulteriori ricadute positive sui ritorni azionari del mercato italiano", ha sottolineato il fund manager.

Gli investimenti tricolori del fondo, partito il 2 dicembre con una raccolta che si attesta a 150 milioni di euro, sono rappresentati soprattutto da Unicredit (2,7%). Secondo Gabron, la più grande banca italiana "si avvantaggerà dell'Unione bancaria essendo presente in tutta Europa". Presenti in portafoglio, in misura minore, la leader mondiale dei cavi Prysmian e Finmeccanica "un titolo due volte meno caro di quello di un concorrente come Eads ", sottolinea il gestore.

L'appeal del mercato italiano sta infatti nelle valutazioni attraenti più che nell'individuazione di storie locali di "recovery" tra small e mid cap, più abbondanti su altri mercati come è il caso di Grecia e Portogallo.

Se, in generale, i multipli di mercato (dell'Europa del Sud) sono al minimo del ciclo, "trovare in Italia titoli con un upside del 50%, come è nell'obiettivo del fondo, è molto difficile", ha puntualizzato il gestore.

Attualmente nel fondo, che ha un orizzonte di 3-5 anni e al momento è destinato solo ad investitori professionali, l'Italia pesa per il 15% circa contro il 20% di Portogallo, il 22% della Grecia e il 23% della Spagna. I titoli più "pesanti" in portafoglio sono l'istituto greco Piraeus Bank, la portoghese Sonae e Banco de Sabadell.

Generali Investment Europe gestisce attualmente solo il 5% per conto di clienti diversi dall'assicurazione, pari ad asset per 13 miliardi.

"L'obiettivo è arrivare a 20 miliardi nel giro di 3-4 anni", ha detto l'AD Santo Borsellino.   Continua...