Monetario,riduzione liquidità spinge brevissimo oltre riferimento Bce

venerdì 17 gennaio 2014 12:20
 

MILANO, 17 gennaio (Reuters) - La riduzione dell'eccesso di liquidità spinge verso l'alto i tassi sull'interbancario europeo, con l'overnight che viaggia sopra la soglia dello 0,25%, ovvero la soglia del costo del denaro indicata come riferimento dalla Banca centrale europea.

Ad asciugare l'eccesso di liquidità nel sistema contribuiscono la riduzione della richieste di finanziamento a rubinetto presso Francoforte, scese nel p/t settimanale a 94,7 miliardi dai 112,5 miliardi della settimana precedente, e la prosecuzione dei rimborsi da parte delle banche dei fondi 'Ltro'.

Una situazione che si riflette sul mercato 'cash' europeo, dove l'overnight viaggia a 0,27%/0,37%, e non manca di mettersi in luce anche sul segmento repo italiano.

Poco dopo le 12 sul mercato garantito dei pronti contro termine la medie giornaliere di overnight, tom/next, spot/next salgono rispettivamente a 0,35%, 0,41% e 0,42% dalle medie di ieri a 0,29%, 0,35%, 0,38%.

"Per tutta questa settimana i tassi non hanno fatto che salire verso l'alto, e anche oggi si conferma questo trend. Incidono i riversamenti fiscali, ma d'altra parte non si può ignorare come la l'eccesso di liquidità si stia riducendo", dice un operatore attivo sul segmento secured.

"L'importo della liqudiità non sembra essere più compatibile con tassi sotto lo 0,10%, livello dove si trovavano all'inizo dell'anno", prosegue l'operatore, che parla di volumi giornalieri comunque sostenuti, superiori agli 80 miliardi di euro.

Secondo calcoli Reuters, che nel 2012, all'apice della crisi della zona euro aveva toccato quota 1.000 miliardi, viaggia in area 130 miliardi, importo che evidentemente fatica a schiacciare l'overnight sotto il refi.

La settimana prossima, secondo quanto reso noto stamane da Francoforte, 8 banche faranno rientrare in anticipo 990,5 milioni di fondi, dopo i 2,6 miliardi rientrati questa settimana .

Il livello dei fondi rimborsati, dunque, si avvicina alla metà dell'intero importo assegnato nelle due operazioni a tre anni condotte a fine 2011 e all'inizio del 2012.   Continua...