Parmalat, nuovo rinvio processo manager Bofa a Parma, si teme prescrizione

venerdì 29 novembre 2013 15:41
 

PARMA, 29 novembre (Reuters) - E' stato nuovamente rinviato l'inizio del processo a Parma nei confronti di manager e funzionari di Bank of America - imputati per concorso in bancarotta - coinvolti nel fallimento di Parmalat di dieci anni fa e per i quali si fa sempre più vicina la prescrizione.

Il giudice ha rinviato l'udienza al 17 giugno del prossimo anno, spiegando che il motivo del rinvio è la mancata notifica di alcuni atti ad uno degli imputati - che è irreperibile - e citando per la prima volta una carenza dell'organico di giudici togati pari al 20%.

L'udienza di oggi era già stata rinviata tre volte, a settembre 2012 oltre che a febbraio e maggio di quest'anno.

Il timore delle parti civili e della procura è che a questo ritmo si arrivi alla prescrizione del reato, che nella fattispecie della bancarotta fraudolenta è di 12 anni e mezzo.

"La preoccupazione è quella. La prescrizione è nel 2018-2019, per alcune posizioni anche 2016", ha spiegato il procuratore capo di Parma Gerardo Laguardia. "Il tribunale non è in grado di far fronte a questa situazione".

Secondo il magistrato, l'impasse del processo è dovuta a "motivi organizzativi interni" e non è l'omessa notifica "il motivo determinante".

Vista la situazione del tribunale "molti processi sono destinati a rimanere fermi", ha aggiunto Laguardia, precisando che "non è possibile trasferire il processo".

Secondo Marco Sforzi, dello studio Gamberini di Bologna che rappresenta alcune delle parti civili, non ci sono "giudici a sufficienza per svolgere il processo fino in fondo".

"Un tribunale normale stralcia la posizione di quello che non si trova e va avanti - ha aggiunto Sforzi - invece qui di rinvio in rinvio si arriva alla prescrizione del reato".   Continua...