Mps, per aumento Citi, Goldman, Mediobanca co-global in consorzio Ubs -fonti

martedì 26 novembre 2013 12:45
 

ROMA, 26 novembre (Reuters) - Un nutrito consorzio di banche guidate dall'advisor e global coordinator Ubs è ormai pronto per l'aumento da 3 miliardi che la banca Mps sta provando a lanciare a gennaio per ripagare gran parte dei 4,07 miliardi di aiuto pubblico.

Citi, Goldman Sachs e Mediobanca sono co-global coordinator, secondo quando riferito a Reuters da alcune fonti che stanno seguendo la maxi operazione della terza banca italiana che chiederà al mercato un importo superiore alla sua attuale capitalizzazione inferiore a 2,5 miliardi.

A comporre il plotone di joint bookrunners, dicono le fonti, ci sono poi Barclays, Jp Morgan , Morgan Stanley, BofA-Merrill Lynch, Commerzbank, Société Générale.

Una delle fonti ha anche detto che sono stati "invitati" anche Hsbc e Bnp Paribas, senza poter dire se poi entreranno nel consorzio.

"Per molte banche la decisione di partecipare al consorzio è legata alla tempistica dell'operazione, all'effettivo via libera di Bruxelles e alle scelte che farà la Fondazione", osserva una delle fonti.

Stamani dalle 9.00 è riunito un cda della banca per approvare l'aumento fino a 3 miliardi da proporre a una assemblea che potrebbe essere convocata subito dopo Natale per poter lanciare l'operazione in gennaio.

La Fondazione, che ha il 34,74% del capitale, ha detto che ha bisogno di più tempo per trovare a chi vendere le sue azioni per ripagare il debito di 350 milioni con le banche (alcune presenti nel consorzio di collocamento). Fondazione ha al limite la possibilità, avendo una minoranza di blocco, di frenare in assemblea la corsa della banca verso l'aumento.

(Stefano Bernabei)

- hanno contribuito da Milano Massimo Gaia, Silvia Aloisi

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