RPT-Telecom, fondi visti in ordine sparso su voto revoca cda

venerdì 22 novembre 2013 16:01
 

(Precisa riferimento a consulente a paragrafo 5)

* Chance di azzeramento del consiglio sembrano basse

* Appare difficile che BlackRock voti a favore revoca

* Deposito lista comitato dei gestori lunedì, fino a 7 i candidati

MILANO, 22 novembre (Reuters) - Si preannuncia tutt'altro che scontato l'esito del voto sulla revoca del consiglio di amministrazione in carica di Telecom Italia, proposta dal socio Findim.

Lo scenario più verosimile, al momento, è che i fondi di investimento si presentino in ordine sparso: per gli esteri si aspettano innanzitutto le indicazioni dei proxy adviser internazionali, mentre la storia passata insegna che i fondi italiani non prendono posizione su questioni diverse dal voto delle proprie liste per il rinnovo degli organi societari.

"Non credo che i fondi - che sono il 22% del capitale, circa il 50% dei voti senza Findim (con Findim il 27%, cioè oltre il 50% dei voti) - andranno tutti compatti su questo punto", dice a Reuters Sergio Carbonara, fondatore del proxy advisor Fortis Governance riferendosi alle percentuali dell' ultima assemblea.

"Le chance di una revoca sono basse, ci vogliono delle motivazioni molto molto forti", ha aggiunto.

"Dipenderà anche da chi presenterà la lista e dalla loro formazione: da lì si capiscono le strategie", sottolinea un consulente in ambito corporate governance che non esclude che anche Findim, azionista con il 5%, possa depositare una propria lista nonostante le dichiarazioni in senso contrario. Fossati ha infatti detto che, in caso di nomina di un nuovo cda, voterà la lista presentata dai gestori.   Continua...