Risparmio gestito trim3,boom mandati assicurativi,piacciono flessibili

mercoledì 20 novembre 2013 15:32
 

MILANO, 20 novembre (Reuters) - Lievita a 7,8 miliardi da 247 milioni trimestre su trimestre la raccolta messa a segno dalle gestioni di patrimoni assicurativi mentre risultano più che dimezzati gli afflussi diretti verso i fondi aperti - a circa 7 miliardi dagli oltre 19 miliardi del secondo trimestre - che pur restano una delle voci di sottoscrizioni più rilevanti del sistema Italia.

Questa la fotografia scattata dalla mappa trimestrale messa a punto da Assogestioni per il terzo trimestre.

Gli investitori, che nel trimestre hanno scelto i fondi aperti, hanno preferito i fondi flessbili.

"Quindi gli investitori continuano a scegliere fondi innovativi come fondi a formula o fondi data target che spesso vengono classificati in questa categoria", osserva Teresa Lapolla, responsabile statistiche dell'ufficio studi Assogestioni.

Se il risparmio gestito sotto forma di fondi aperti resta prevalentemente investito in strumenti obbligazionari (oltre 260 miliardi di euro) questi prodotti vedono nel periodo riscatti per mezzo miliardo, concentrati sulle categorie dei paesi emergenti (-1 miliardo circa) e delle emissioni investment grade (-850 milioni circa) e limitati dalle sottoscrizioni per oltre 2,2 miliardi degli obbligazionari misti. In termini di patrimonio seguono gli azionari (oltre 100 miliardi) che, viceversa, chiudono il trimestre con un bilancio positivo grazie alla raccolta degli azionari Europa (quasi 1 miliardo) e altre specializzazioni (oltre 600 milioni). I flessibili si collocano in terza posizione per asset investiti con oltre 90 miliardi.

PATRIMONIO BENEFICIA DI EFFETTO PERFORMANCE 2%

L'incremento del patrimonio nel periodo, che arriva a sfiorare i 1.300 miliardi di euro, beneficia anche di un effetto performance del 2%. All'aumento del patrimonio hanno contribuito principalmente i mandati istituzionali (+3,7%) e i mandati retail (+2%). Seguono i fondi aperti (+1,7%) e i fondi chiusi (+0,7%).

Il patrimonio continua ad essere rappresentato per il 55% circa dai mandati, fra cui spiccano quelli assicurativi (attivi in gestione per oltre 480 miliardi di euro), con una porzione del patrimonio complessivo che resta stabile rispetto al secondo trimestre al 38%. Il restante 45% è rappresentato dalle gestioni collettive, con i fondi aperti che vantano un patrimonio di oltre 500 miliardi di euro (oltre il 40% del totale).   Continua...