Hotel, Indian rinuncia ad acquisto Orient-Express, deal coinvolgeva Charme

venerdì 8 novembre 2013 18:03
 

MUMBAI/MILANO, 8 novembre (Reuters) - La catena alberghiera Indian Hotels Company (Ihc) ha annunciato la rinuncia all'acquisizione di Orient-Express Hotels, operazione da 1,2 miliardi di dollari che vedeva l'operatore di private equity italiano Charme affiancare l'aspirante compratore.

Ihc, che fa capo a Tata Group, oltre un anno fa (ottobre 2012) aveva lanciato un'offerta non concordata per Orient-Express, catena di alberghi di lusso che comprende il Cipriani di Venezia, Villa San Michele a Firenze, lo Spendido di Portofino e il Caruso di Ravello.

Orient-Express aveva respinto l'offerta, giudicata inadeguata. Ne era scaturito un lungo periodo di riflessione da parte di Ihc.

Ihc ha chiuso il trimestre con una perdita di 3 miliardi di rupie (48 milioni di dollari), in peggioramento rispetto al rosso di 63,6 milioni di rupie di un anno prima.

La decisione di rinunciare all'offerta per Orient-Express è stata adottata alla luce di vari fattori, compreso l'attuale quadro economico.

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