Generali, Ivass chiede a Cda nuova delibera su azione responsabilità ex Ad, Cfo

mercoledì 6 novembre 2013 19:56
 

MILANO, 6 novembre (Reuters) - L'Ivass ha chiesto che il Cda di Generali si pronunci nuovamente sull'eventuale azione di responsabilità nei confronti dell'ex Ad Giovanni Perissinotto e dell'ex Cfo Raffaele Agrusti in merito ai cosiddetti investimenti alternativi e che, alla luce di questo, esprima una valutazione sull'adeguatezza del trattamento di fine rapporto concordato con i due manager.

Lo dice una nota della compagnia, diffusa su richiesta Consob, che precisa che il Cda si pronuncerà sull'azione di responsabilità sulla base di una valutazione del Comitato Controllo e Rischi.

Il Cda ha già deliberato di non procedere allo stato a possibili azioni risarcitorie nei confronti di Perissinotto e Agrusti "principalmente in considerazione della difficoltà di collegare le irregolarità emerse a danni risarcibili a norma di legge". Il riferimento è alle attività di approfondimento svolte su investimenti in private equity e fondi alternativi di cui "i principali ruoli decisori o di gestione attiva" sono stati svolti da Perissinotto e Agrusti.

Inoltre "sulla scorta del parere legale è anzitutto risultato escluso qualsiasi profilo di rilevanza penale nei comportamenti emersi".

Nella nota la compagnia precisa che l'onere complessivo a carico della società dal trattamento per la cessazione del rapporto di Agrusti ammonta a 6,12 milioni.

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