Britannica Co-op cederà controllo banca in salvataggio da 1,5 mld stg

lunedì 4 novembre 2013 11:16
 

LONDRA, 4 novembre (Reuters) - Co-operative Group passerà il controllo della divisione bancaria ad alcuni investitori, tra cui fondi hedge Usa, per tamponare un ammanco di capitale da 1,5 miliardi di sterline (2,4 miliardi di dollari).

Il gruppo britannico ha detto che rimarrà il maggiore azionista di Co-operative Bank, mantenendo una quota del 30% in cambio di un contributo all'operazione di salvataggio per 462 milioni di sterline.

La mossa rischia di allontanare i 4,7 milioni di clienti della banca, molti dei quali erano stati attirati dalla percezione di una focalizzazione etica dell'istituto, e Co-op ha cercato di rassicurarli con l'impegno a includere nello statuto i valori e l'etica del gruppo.

"Quello che è veramente importante per i nostri clienti e nostri membri è che la banca continui e che i valori e l'etica della banca siano al centro di questo. Per la prima volta nella storia lo abbiamo scritto nello statuto della banca", ha commentato l'AD di Co-op Group Euan Sutherland alla radio BBC.

Co-op ha raggiunto un accordo con un gruppo di obbligazionisti che detengono circa la metà delle sue emissioni lower Tier2. Il gruppo, di cui fanno parte i fondi hedge Usa Aurelius Capital e Silver Point Capital, hanno costruito posizioni abbastanza consistenti su tranche del debito di Co-op da bloccare una proposta originaria che avrebbe consentito a Co-op di mantenere una quota di maggioranza nella banca.

Sutherland ha detto a Sky News che circa il 15% degli sportelli della banca dovrà essere chiuso con significative perdite di posti di lavoro.

Co-op ha dichiarato che punterà a quotare la banca alla borsa di Londra nel 2014.

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