Minibond non adatti a imprese piccole, meglio canale banca -Nicastro

giovedì 24 ottobre 2013 15:13
 

MILANO, 24 ottobre (Reuters) - L'accesso al mercato dei capitali richiede che un'azienda abbia dimensioni tali da rendere conveniente un'emissione - anche SE 'mini' - quindi le imprese di dimensioni più piccole si devono rassegnare a dipendere dalle erogazioni bancarie.

Lo ha detto il direttore generale di Unicredit Roberto Nicastro, preannunciando che la controllata Pioneer Investments lancerà presto un fondo dedicato all'investimento nei cosiddetti "minibond".

"Credo ci sia una volontà reale diffusa nel paese di far decollare questo strumento ma c'è un problema di aspettative: ci si aspetta che possa funzionare per aziende con 5-10 milioni di fatturato ma i costi lo identificano con uno strumento eccellente solo per certe imprese", ha detto il manager in occasione della presentazione del secondo rapporto dell'Osservatorio del Risparmio Unicredit Pioneer Investments.

"Non si può pensare di risolvere il credit crunch con i minibond", ha aggiunto.

Il mercato dei minibond, previsti dal Decreto Sviluppo del governo Monti di un anno fa circa come canale di finanziamento alternativo per le piccole e medie imprese a cui il sistema bancario non riesce più a dare credito, non è mai veramente decollato. Fino ad oggi ad emettere sono infatti state soprattutto società di maggiori dimensioni con bond di taglia consistente.

"Le imprese più piccole si rivolgano al settore bancario", ha concluso Nicastro.

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(Maria Pia Quaglia)

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