Pirelli, azienda ben gestita, ma serve pace tra soci - Bonomi

martedì 30 ottobre 2012 15:34
 

MILANO, 30 ottobre (Reuters) - Il gruppo Pirelli è ben gestito, ma ha bisogno di pace e tranquillità.

Lo ha detto Andrea Bonomi, numero uno dell'operatore di private equity Investindustrial.

A margine del convegno 'Il futuro dei giovani tra talento e opportunità: il coraggio di cambiare', organizzato da Bain & Company, Bonomi è stato interpellato sullo stato del negoziato per un ingresso di Investindustrial nel capitale di Camfin . All'inizio di ottobre, infatti, tramite una nota, la holding di Marco Tronchetti Provera aveva confermato le indiscrezioni di stampa su contatti, sebbene in fase molto preliminare, con il gruppo guidato da Bonomi, interessato a proporsi come pacificatore tra il maggiore azionista e la famiglia Malacalza.

"Pirelli è un'azienda di prestigio", ha argomentato Bonomi. "Ed è importantissima per quello che rappresenta l'italianità nel mondo. E' un'azienda gestita bene, ma che ha bisogno di pace e tranquillità sopra (nell'azionariato di Camfin). Se qualcuno riesce a portare la pace, diciamo, ai piani alti sarebbe una cosa buona per l'azienda".

In generale, il numero uno di Investindustrial ha posto l'accento sull'obsolescenza delle strutture societarie e delle regole di governance di alcuni gruppi. "Bisognerebbe rendere più moderne tutte le catene di controllo delle aziende italiane", ha spiegato Bonomi. "Questi patti di sindacato, questi modi di fare finanza, che ci mettono in contrapposizione fra gruppi... questo non può andare avanti. Non è giusto che un'azienda come Pirelli abbia dei soci che si parlano tramite avvocati".

(Massimo Gaia)

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