UniCredit, io trait d'union Italia-Germania, con AD subito empatia-Vita

sabato 12 maggio 2012 16:03
 

di Gianluca Semeraro e Paola Arosio

MILANO, 12 maggio (Reuters) - Il nuovo presidente di UniCredit Giuseppe Vita sarà il trait d'union tra l'anima italiana e quella tedesca della banca grazie anche alla sua esperienza consolidata in Germania.

Lo ha detto lo stesso Vita presentandosi alla stampa dopo la nomina avvenuta ieri e invitando a non considerarlo "portatore di interessi tedeschi" in quanto chiamato a fare esclusivamente gli interessi di UniCredit.

"E' un grandissimo onore essere stato scelto per presiedere una banca che già oggi è una fortissima banca europea con sede a Milano e può diventarlo ancora di più. Ha come pilastro una grossissima banca tedesca e spero di riuscire a migliorare ancora di più i rapporti tra la parte tedesca e quella italiana", ha spiegato Vita.

"Non sono un banchiere e non penso di diventarlo in tre anni ma conosco molte persone in Germania e ho in quel paese un'esperienza che posso mettere a disposizione di UniCredit", ha aggiunto.

Vita, 77 anni, siciliano ma con una carriera praticamente tutta tedesca, si è laureato in medicina alla Sapienza di Roma ed è entrato nel 1964 nel gruppo farmaceutico tedesco Schering e dal 2001 al 2006 ne è stato presidente del consiglio di sorveglianza.

Europeista convinto (l'uscita della Grecia dall'euro farebbe male anche alla Germania), è un profondo conoscitore del sistema finanziario e industriale tedesco e vanta ottime relazioni lungo l'asse Italia-Germania. Con un rapporto personale con Angela Merkel: una serata organizzata alla Scala, ha raccontato, è sfumata per la concomitanza con le elezioni che hanno aperto la strada al cancellierato del leader politico.

E' arrivato alla presidenza di Unicredit "senza appoggi esterni. E questo mi fa piacere, sono entrato qui per la mia assoluta indipendenza", ha detto.

Con l'AD Federico Ghizzoni da subito c'è stata grande "empatia" - ha poi sottolineato Vita - "UniCredit è una banca che ha avuto momenti difficili in passato ma si sta riprendendo e spero di essere arrivato proprio nel momento della ripresa. Un lavoro pesante è stato già fatto, ce n'è ancora da fare. Siamo in fase ascendente".   Continua...