Goldman Sachs, banchiere si dimette con lettera di accuse a banca

mercoledì 14 marzo 2012 18:28
 

LONDRA, 14 marzo (Reuters) - Un banchiere di Goldman Sachs ha inviato al New York Times la lettera di dimissioni, un documento che contiene l'accusa alla banca d'affari di essere divenuto un posto di lavoro "tossico e distruttivo", dove i managing director spudoratamente definiscono 'muppets' i clienti.

Si tratta dell'ultima macchia sull'immagine dell'investment bank, che tradizionalmente fornisce senatori e ministri a Washington, ma che ora viene paragonata ad "un calamaro gigantesco vampiro avvinghiato al viso dell'umanità".

Greg Smith, che ha lavorato nel settore dei derivati azionari, ha scritto un commento sul Times di oggi, affermando che Goldman è divenuto "tossica e distruttiva come non l'avevo mai vista".

Scrive Smith: "Mi fa star male che ci siano persone che cinicamente parlano di fregare i clienti. Negli ultimi dodici mesi ho visto cinque managing director diversi riferirsi ai clienti chiamandoli 'muppets'".

Negli Usa, 'muppet' fa pensare allo spettacolo di pupazzi con Kermit e Miss Piggy, ma in Gran Bretagna indica una persona stupida.

Goldman Sachs ha affidato la replica ad una breve nota: "Non siamo d'accordo con le opinioni espresse, che non riflettono il modo in cui gestiamo il business. Dal nostro punto di vista, avremo successo soltanto se i nostri clienti avranno successo. Questa verità fondamentale si trova al centro del nostro modo di operare".

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