PUNTO 2-Premafin/Fonsai, famiglia Ligresti compatta su Unipol-fonte

martedì 28 febbraio 2012 20:17
 

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di Andrea Mandala

MILANO, 28 febbraio (Reuters) - Il gruppo Premafin -Fonsai è sempre più vicino ad aderire alla proposta di integrazione avanzata da Unipol, mentre il duo Palladio-Sator cerca di recuperare terreno chiedendo un incontro con le banche creditrici della holding per illustrare il proprio piano alternativo alla compagnia bolognese.

Una fonte vicina alla famiglia Ligresti ha detto oggi che quest'ultima "è compatta su Unipol", una dichiarazione che lascia poche speranze di successo ai due fondi che hanno raccolto complessivamente l'8% del capitale di Fonsai e che la scorsa settimana hanno presentato un'offerta su Premafin.

Lunedì, secondo la fonte, si terrà un nuovo incontro sul piano di ristrutturazione dei debiti Premafin con le banche creditrici - prime fra tutte UniCredit e Mediobanca - per esaminare la proposta su un convertendo da 150 milioni di euro e il riscadenziamento della restante parte.

Una nuova intesa tra la holding e le banche creditrici è un tassello importante nel piano Unipol, perché alleggerisce l'onere sopportato dalla compagnia bolognese. La proposta di un prestito convertendo è infatti della stessa Unipol.

Nelle settimane passate i principali creditori del gruppo Ligresti hanno lanciato messaggi in favore del piano proposto della compagnia bolognese che prevede un aumento di capitale Premafin da 400 milioni a lei riservato.

L'aumento servirà a Premafin per sottoscrivere la quota parte della ricapitalizzazione Fonsai da 1,1 miliardi, vitale per riportare il margine di solvibilità della compagnia, oggi al 75%, su livelli ritenuti di sicurezza. Il punto di arrivo del progetto è una fusione a quattro tra Unipol, Premafin, Fonsai e la controllata Milano Assicurazioni.

Palladio e Sator, invece, mettono sul piatto 450 milioni, tramite un aumento di capitale Premafin per 400 milioni a loro riservato e per i restanti 50 milioni in opzione ai soci con il paracadute di un consorzio di garanzia organizzato da Banca Profilo. Le due finanziarie, che hanno legato il loro 8% di Fonsai in un patto di consultazione, non prevedono alcuna fusione a valle.   Continua...