Derivati, per Lombardia eventuale svalutazione bond Grecia ricade su Ubs-fonte

martedì 21 febbraio 2012 17:56
 

MILANO, 21 febbraio (Reuters) - La Regione Lombardia non si riterrà responsabile dell'eventuale svalutazione del valore dei bond greci contenuti nel fondo di garanzia del proprio bond al 2032, gestito da Ubs.

Lo dice una fonte vicina alla Regione, a poche ore dall'accordo generale sul secondo piano di aiuti alla Grecia, che prevede tra i vari punti una perdita netta attualizzata di oltre il 70% per i detentori privati di bond.

"La Regione Lombardia ritiene che i titoli greci siano nell'assoluta disposizione delle banche, cioè di Ubs" spiega la fonte. "Ubs può accettare l'accordo di svalutazione dei bond, ma non è un default e non può far ricadere sulla Regione le conseguenze di questa sua scelta volontaria".

il Pirellone aveva annunciato lo scorso giugno l'accantonamento di 153 milioni di euro a copertura totale del rischio Grecia connesso alla propria emissione obbligazionaria da un miliardo di dollari.

Il bond prevede un conto di garanzia cui la Regione versa somme periodiche che a scadenza andranno a rimborsare l'obbligazione. Parte del conto viene gestita da Ubs, l'altra da Merrill Lynch : le due banche investono le somme conferite in altri titoli obbligazionari e ne utilizzano i proventi per il pagamento delle cedole. Il rischio di credito legato al conto di garanzia grava sulla Regione.

La parte del conto che fa capo alla banca svizzera è investita per circa 153 milioni in bond greci; Merrill Lynch, tra il 2006 e il 2007, aveva invece completamente rimpiazzato bond greci per circa 100 milioni con titoli di Stato italiani .

"Con le banche ci sono incontri anche su questo punto, si contesta e si tratta" aggiunge la fonte.

Da parte di Ubs non è stato possibile avere un commento.

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