PUNTO 1-Unipol/Fonsai va avanti, Finsoe ribadisce sostegno operazione

giovedì 16 febbraio 2012 19:06
 

(Accorpa pezzi, aggiunge contesto)

di Gianluca Semeraro

MILANO, 16 febbraio (Reuters) - Il progetto Unipol-Fonsai va avanti nonostante la sortita nel capitale della compagnia fiorentina della coppia Palladio-Sator, e anche da Bologna Finsoe ribadisce il sostegno all'operazione anche se con tempi tecnici più lunghi per la ricapitalizzazione.

"Il progetto è quello, è un progetto serio su cui proseguiamo a lavorare con determinazione", ha dichiarato oggi l'AD di Fondiaria-Sai Emanuele Erbetta. Il manager ha aggiunto che per il momento non incontrerà rappresentanti di Palladio o Sator e che non ha contatti con loro.

Intanto le ipotesi sugli obiettivi delle due finanziarie si sprecano, ma tutti sono concordi nel ritenere che da sole non abbiano i mezzi per sostenere un'Opa su Fondiaria-Sai e che quindi in questo caso avrebbero bisogno di un partner industriale.

"O qualcuno mette i soldi o non si capisce dove vogliono andare a parare", spiega una fonte vicina alla situazione che dà per scontato che l'attuale 8% detenuto in tandem dalle due società (5% Palladio, 3% Sator) sia destinato ad arrivare al 20% in tempo per l'assemblea di Fonsai sull'aumento di capitale da 1,1 miliardi.

"Un altro 12% potrebbe essere in viaggio e potrebbero arrivare al 20% per l'assemblea", aggiunge. La quota sarebbe quasi una minoranza di blocco che rischia di scompaginare l'operazione di sistema condotta da Mediobanca e atta a salvare Fonsai e a salvaguardare il proprio credito nella compagnia.

Il fastidio di Mediobanca e UniCredit, nella doppia veste di azionista Fonsai e di creditore delle società della famiglia Ligresti è evidente.

Tuttavia Piazzetta Cuccia è esposta quasi esclusivamente su Fonsai con un subordinato da 1,1 miliardi che resta 'performing' con la ricapitalizzazione già in programma e indipendentemente da chi la conduce in porto. Per UniCredit invece l'esposizione è lungo tutta la catena e riguarda anche le holding a monte Sinergia e Imco. Se l'impianto Unipol-Fonsai dovesse saltare a favore di un progetto Palladio-Sator che riguarderebbe soltanto la compagnia fiorentina e non le holding, per Piazza Cordusio si riproporrebbe il tema della salvaguardia dei debiti a monte.   Continua...