Previdenza complementare, iscritti crescono in 2011 grazie a PIP

giovedì 2 febbraio 2012 13:45
 

MILANO, 2 febbraio (Reuters) - Anno di crescita per la previdenza complementare in Italia.

Secondo i dati provvisori per il 2011 diffusi da Covip, il numero di iscritti complessivi è aumentato del 5,7% a 5,573 milioni circa rispetto all'anno precedente e le risorse destinate alle prestazioni hanno subìto un incremento del 6,5% a 88,6 miliardi di euro circa.

Il numero di iscritti è cresciuto a due cifre per i cosidetti PIP (piani individuali previdenziali) "nuovi" (+25% circa) e, in misura decisamente minore (+4% circa), per i fondi pensione aperti, quelli creati e gestiti da banche e assicurazioni. I fondi negoziali (di categoria) accusano il segno meno, scendendo sotto i 2 milioni di iscritti a fine dicembre 2011. I PIP "nuovi" registrano anche l'aumento più consistente delle risorse (+32%), seguiti dai fondi negoziali (+13% circa) e dai fondi pensione aperti (+11% circa).

Facendo una media delle performance di tutti i comparti, in uno anno constrassegnato dalla forte instabilità dei mercati finanziari, i negoziali chiudono il 2011 in pari mentre gli aperti e i PIP (unit linked) subiscono perdite rispettivamente del 2,4% e del 5,7%.

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