CORRETTO-Seat, dopo mancato pagamento si guarda a banche, senior bondholder - fonti

mercoledì 30 novembre 2011 17:57
 

(Al paragrafo 10 sostituisce Permira con Cvc)

MILANO, 30 novembre (Reuters) - Riprendono i lavori sulla ristrutturazione del debito Seat, con i bondholder senior che entrano di fatto nella trattativa, mentre si attende il via libera dalle banche all'approvazione dell'accordo.

Lo dicono alcune fonti vicine alla vicenda, aggiungendo che il consenso dei senior lender, a ieri sera, era pari al 60% del debito di cui sono titolari.

Per l'efficacia del "term sheet", annunciato dalla società nei giorni scorsi, serve l'approvazione del 75% dei bondholders Lighthouse, già arrivata, e del 100% delle banche.

Dai fondi azionisti, compreso Cvc, intanto sono arrivate indicazioni positive sulla possibilità di un accordo. E' prevista la conversione di 1,2 miliardi (su un totale di 1,3 miliardi) del bond Lighthouse nel 90% delle azioni Seat.

Ieri la società ha annunciato che non intende pagare la cedola in scadenza a fine mese sul Lighthouse e ha dato tempo fino al 14 dicembre per la formalizzazione del "term sheet".

Secondo una fonte la trattativa con i bondholder senior - titolari di obbligazioni per circa 700 milioni con scadenza 2017 - che intendono opporsi al piano di ristrutturazione, potrebbe essere risolta con il pagamento di una "consent fee".

La scorsa settimana alcune fonti hanno anticipato che la società non avrebbe pagato la cedola e hanno detto che non sarebbe stato facile ottenere il consenso di tutte le banche.

I soggetti coinvolti nella ristrutturazione del debito sono: gli azionisti, quindi i fondi di private equity Permira, Cvc e Investitori Associati; i detentori del bond Lighthouse tra cui ci sono i fondi Alden Capital, Anchorage, Marathon, Monarch, Owl Creek, Sothic Capital; i possessori dei bond senior con scadenza 2017; le banche creditrici, Rbs è la capofila.   Continua...