Cina investe all'estero per guadagnare, influire - fondo sovrano Cic

martedì 15 novembre 2011 11:59
 

HONG KONG, 15 novembre (Reuters) - La Cina investe all'estero per ottenere profitti e influire sulle scelte strategiche. E' quanto ha detto il numero uno del China Investment Corp (Cic), il maggiore fondo sovrano al mondo.

Il chiarimento di Gao Xiqing arriva nel mezzo delle turbolenze provocate dalla crisi del debito in Europa.

Pechino si è fatta avanti per aiutare il vecchio continente, ma in cambio, secondo quanto riferito da due fonti, ha chiesto appoggio per ottenere maggiore influenza nel Fmi, conseguire lo status di economia di mercato all'interno della Wto o la cancellazione dell'embargo europeo sulla vendita di armamenti.

"Nel processo di investimento all'estero", ha spiegato Gao Xiqing nel corso del China Overseas Investment Summit, a Hong Kong, "dobbiamo essere razionali e ottenere profitti. Ci incontriamo spesso con regolatori esteri, il cui atteggiamento è che dovremmo dar loro denaro e lasciarli lavorare. Nulla è gratis a questo mondo".

Gao ha aggiunto che "queste persone ci chiedono di andare e investire, mollare i soldi e andarcene. Non vogliamo ottenere poltrone nei consigli di amministrazione, non vogliamo dire come gestire una nomina. Non è questo il modo in cui funzionano le cose".

Cic investe facendo ricorso alle riserve in valuta estera di Pechino, che ammontano ad oltre 3.000 miliardi di dollari.

Ma Gao ha precisato che gli investimenti saranno cauti. "La Cina ha un grande ammontare di riserve in valuta estera, ma questo è il risultato delle anziane che lavorano nei villaggi, costruendo oggetti con il bambù. Cosa avete fatto perché vi trasferiamo (questa ricchezza)?", si è domandato.

Il numero uno del Cic, infine, ha precisato che "la Cina non può farsi carico del debito sovrano altrui, specialmente quello di paesi importanti, perché i nostri asset verrebbero svalutati". Un riferimento al debito sovrano dei membri della zona euro: se Pechino comprasse a piene mani bond denominati in moneta unica, l'attuale portafoglio, che si ritiene sia in gran parte denominato in dollari Usa, subirebbe una svalutazione.

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129709, Reuters messaging: massimo.gaia.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia