Assogestioni, definire ambiti piani risparmio da agevolare al 12,5%

giovedì 13 ottobre 2011 15:09
 

ROMA, 13 ottobre (Reuters) - Assogestioni apprezza le linee della riforma fiscale e suggerisce di definire meglio i nuovi strumenti di risparmio a lungo termine, cosiddetti "piani di risparmio" in modo che possanno effettivamente godere della prevista agevolazione fiscale con una aliquota al 12,5%.

Lo ha detto il presidente Domenico Siniscalco in audizione al Senato.

Per creare un collegamento tra risparmio e investimento a lungo termine, il presidente dell'associazione Domenico Siniscalco suggerisce, al pari di quanto già avviene in altri Paesi, nel caso dei piani di attribuire un credito di imposta a partire dal quinto anno di detenzione di questo strumento in modo da abbassarne l'aliquota al 12,5 dal 20%.

"In Italia il problema non è quello del risparmio ma di risparmiare meglio, quindi serve avere un canale di contatto tra risparmio e investimento", ha detto Siniscalco entrando nell'audizione alla Commissione finanze del Senato sulla riforma fiscale.

Il rilievo mosso al testo della legge delega, ha spiegato Siniscalco, è quindi in una formulazione "troppo generica, in quanto non indica le caratteristiche che le forme di risparmio a lungo termine devono avere al fine di beneficiare dell'agevolazione".

In questo modo, avverte Assogestioni, "la norma rischia di non trovare concreta applicazione".

Per questo Assogestioni suggerisce di modificare la norma attuale in modo che vengano meglio circoscritti gli investimenti che possono godere dell'agevolazione fiscale che la legge attribuisce al risparmio a lungo termine.

A godere di questa agevolazione al 12,5% "dovrebbero essere soltanto le persone fisiche", dice l'Assogestioni, e questa aliquota ridotta dovrebbe scattare "decorso il periodo minimo di durata del piano (cinque anni, nell'esempio fatto nel corso dell'intervento) e relativamente alle somme detenute per l'intero periodo".

Il meccanismo per abbassare l'aliquota al 12,5% potrebbe essere, suggerisce Assogestioni, "mediante attribuzione di un credito di imposta del 7,5% dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria conseguiti nell'ambito di questi piani"

(Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224354, Reuters Messaging: stefano.bernabei.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia