Seat, proseguono trattative su debito - fonti

martedì 11 ottobre 2011 13:41
 

MILANO, 11 ottobre (Reuters) - Proseguono gli incontri alla ricerca di un accordo preliminare sulla ristrutturazione del debito Seat , che, in mancanza di un'intesa, potrebbe andare in amministrazione controllata.

"Inizia oggi una due giorni di incontri, che, per la prima volta, coinvolge tutti i soggetti", dice una fonte vicina alla vicenda. "Ci saranno anche incontri one-to-one, al fine di facilitare le trattative. L'obiettivo comunque non è concludere la sessione con un accordo".

Sulla possibilità che si raggiunga o meno un'intesa, le fonti interpellate non danno indicazioni, affermando che la situazione è in evoluzione.

Una di loro sottolinea che "non è nell'interesse di nessuno portare la società al default".

I soggetti coinvolti negli incontri di questi giorni sono i creditori bancari, quindi Rbs , i bondholders junior che detengono l'obbligazione alto rendimento da 1,3 miliardi emessa da Lighthouse SA, i bondholders senior che detengono obbligazioni emesse da Seat, gli azionisti, quindi i fondi di private equity Permira, Cvc e Investitori Associati, e la società.

Il bond Lighthouse ha in scadenza a fine ottobre una cedola da 52 milioni di euro.

Come riferito da alcune fonti nelle scorse settimane, la società non intende pagare la cedola in mancanza di un accordo sulla ristrutturazione del debito o di un via libera da parte degli altri creditori per non esporsi al rischio di contestazioni e ricorsi .

Alcune fonti a fine luglio hanno detto che a quella data c'era un'intesa di massima sulla conversione in azioni del bond Lighthouse . Restava e resta tuttora da determinare la quantità da convertire e i valori.

Il bond , in un mercato decisamente poco liquido, ha fatto segnare valori intorno a 15-20 su 100. Oggi vale 15. Le azioni Seat alla borsa di Milano salgono dell'1,2% a 4,34 centesimi di euro.   Continua...