October 11, 2011 / 11:34 AM / 6 years ago

Seat, proseguono trattative su debito - fonti

4 IN. DI LETTURA

MILANO, 11 ottobre (Reuters) - Proseguono gli incontri alla ricerca di un accordo preliminare sulla ristrutturazione del debito Seat , che, in mancanza di un'intesa, potrebbe andare in amministrazione controllata.

"Inizia oggi una due giorni di incontri, che, per la prima volta, coinvolge tutti i soggetti", dice una fonte vicina alla vicenda. "Ci saranno anche incontri one-to-one, al fine di facilitare le trattative. L'obiettivo comunque non è concludere la sessione con un accordo".

Sulla possibilità che si raggiunga o meno un'intesa, le fonti interpellate non danno indicazioni, affermando che la situazione è in evoluzione.

Una di loro sottolinea che "non è nell'interesse di nessuno portare la società al default".

I soggetti coinvolti negli incontri di questi giorni sono i creditori bancari, quindi Rbs , i bondholders junior che detengono l'obbligazione alto rendimento da 1,3 miliardi emessa da Lighthouse SA, i bondholders senior che detengono obbligazioni emesse da Seat, gli azionisti, quindi i fondi di private equity Permira, Cvc e Investitori Associati, e la società.

Il bond Lighthouse ha in scadenza a fine ottobre una cedola da 52 milioni di euro.

Come riferito da alcune fonti nelle scorse settimane, la società non intende pagare la cedola in mancanza di un accordo sulla ristrutturazione del debito o di un via libera da parte degli altri creditori per non esporsi al rischio di contestazioni e ricorsi .

Alcune fonti a fine luglio hanno detto che a quella data c'era un'intesa di massima sulla conversione in azioni del bond Lighthouse . Restava e resta tuttora da determinare la quantità da convertire e i valori.

Il bond , in un mercato decisamente poco liquido, ha fatto segnare valori intorno a 15-20 su 100. Oggi vale 15. Le azioni Seat alla borsa di Milano salgono dell'1,2% a 4,34 centesimi di euro.

La società puntava a convertire 1,2 miliardi e a riscadenziare quello che rimaneva del debito, i bondholders volevano convertire un miliardo .

I Tempi Dell'accordo

La scadenza è fine ottobre, quando scatta l'obbligo per Seat di pagare la cedola ai possessori del bond Lighthouse. Se infatti la società deciderà di non onorare il debito si troverà costretta a far ricorso a procedure straordinarie, come l'amministrazione controllata prevista dalla legge Marzano.

Le trattative potrebbero proseguire se venisse concesso un 'waiver' da parte dei creditori, che autorizzano un rinvio del pagamento, al fine di raggiungere un accordo.

Il gruppo di bondholder, riunito nel comitato che è diventato uno dei soggetti della trattativa, raccoglie il 55-60% del totale del bond Lighthouse, dice la seconda fonte. Ha quindi una solida maggioranza in grado di decidere in sede di assemblea degli obbligazionisti. I principali fondi che hanno costituito il comitato sono: Alden Capital, Anchorage, Marathon, Monarch, Owl Creek, Sothic Capital.

Sempre che ci siano i tempi tecnici per una deliberazione e ci sia la volontà di allungare i tempi.

Anche se la società decidesse di non pagare, passerebbero alcune settimane prima dell'inizio delle procedure di un'eventuale amministrazione controllata e in quella fase ci sarebbe la possibilità di un accordo, dice una terza fonte.

(Stefano Rebaudo)

(Redazione Milano,reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129431, Reuters messaging: stefano.rebaudo.reuters.com@reuters.net)

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano

Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below