Stress test, a dieci banche Usa serviranno mezzi freschi - fonte

martedì 5 maggio 2009 12:04
 

WASHINGTON/NEW YORK, 5 maggio (Reuters) - Quasi metà delle 19 banche che l'amministrazione Usa sta sottoponendo agli "stress test" potrebbe aver bisogno di nuovi capitali, secondo una fonte vicina alla vicenda, anche se gli investitori auspicano che si tratti di una massa gestibile.

I risultati dei test saranno illustrati alle banche oggi, ma un annuncio ufficiale dovrà attendere giovedì. Le indiscrezioni, tra gli istituti che dovranno nuovamente ricapitalizzare, hanno citato soprattutto Bank of America Corp (BAC.N: Quotazione) e Citigroup (C.N: Quotazione), ma le interessate non hanno commentato.

Alcune banche, invece, hanno lamentato una eccessiva severità nelle valutazioni dei regolatori sull'entità del "cuscino" di capitali necessario a fronteggiare possibili future perdite, allo stesso tempo sostenendo che la capacità di creare reddito degli istituti in esame è sottostimata.

Di questo parere, ad esempio, Jamie Dimon: parlando in una conference call, l'AD di JPMorgan Chase & Co (JPM.N: Quotazione) ha detto che "il sistema bancario può gestire un enorme ammontare di perdite e restare in buone condizioni", in sintonia con l'opinione di Warren Buffett secondo cui molte banche hanno capacità di creare utili per compensare future perdite.

Le banche sottocapitalizzate potranno convertire titoli privilegiati, fare aumenti di capitale ricorrendo a privati o farsi aiutare dal governo. Dalla Casa Bianca, il portavoce Robert Gibbs ha detto ieri che l'Amministrazione non ritiene di dover chiedere al Parlamento un via libera per nuovi fondi a sostegno del settore e che sarà incoraggiato il ricorso a investitori privati.

Stamani il Wall Street Journal scrive anche che i regolatori Usa si attendono che le banche registrino forti perdite sui prestiti immobiliari nel prossimo biennio. Citando documenti, il giornale dice che le autorità di mercato cosiderano questo tipo di prestiti una delle principali cause nella necessità di ulteriori mezzi freschi da parte delle banche.

Le indiscrezioni sui test hanno inserito ieri una nota di cautela sui mercati, facendo salire di poco il dollaro e chiudere piatto (-0,2%) il benchmark Usa S&P500 .SPX. Ma l'indice delle borse Asia-Pacifico senza Tokyo .MIAPJ0000PUS sale stamane dello 0,7% e lo Stoxx europeo .STOXX avanza di oltre un punto.

Circolano attese di una nuova perdita trimestrale per AIG (AIG.N: Quotazione) - giovedì i dati - ma una fonte vicina al gruppo preannuncia che sarà molto sotto il -61,7 miliardi del quarto trimestre e non si prevede che la travagliata compagnia abbia bisogno di nuovi finanziamenti pubblici.

Stamane invece UBS AG UBSN.VX (UBS.N: Quotazione) annunciato quasi 2 miliardi di franchi di rosso dopo nuove svalutazioni che si aggiungono agli oltre 50 miliardi di dollari di writedown già iscritti a bilancio.