UniCredit, rafforzamento capitale per 6,6 mld, taglia target eps

domenica 5 ottobre 2008 22:08
 

MILANO, 5 ottobre (Reuters) - Il Cda di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) ha approvato oggi un piano di rafforzamento patrimoniale da 6,6 miliardi di euro che porterà il Core Tier 1 a fine 2008 al 6,7%.

Questo obiettivo si basa su un utile netto atteso nel 2008 di 5,2 miliardi circa pari a un'eps di 0,39 euro ante aumento di capitale, inferiore al target di 0,52 in precedenza indicato, dice una nota.

In base al piano, che ha ricevuto "sostegno convinto" dai principali azionisti, ci sarà il pagamento del dividendo relativo al 2008 in nuove azioni per un ammontare fino a 3,6 miliardi.

Inoltre è previsto il collocamento di strumenti convertibili Core Tier 1, denominati Cashes, per 3 miliardi presso investitori istituzionali. L'ammontare dipenderà dalla quota non sottoscritta di un aumento di capitale destinato a tutti i soci.

In novembre un'assemblea straordinaria sarà chiamata ad approvare un aumento di capitale per 973 milioni di nuove azioni ordinarie a un prezzo di 3,083 euro per azione, di cui 2,583 euro a titolo di sovrapprezzo.

L'operazione è prevista concludersi entro il primo trimestre 2009 con l'obiettivo di chiudere "il prima possibile".

Gli strumenti finanziari offerti hanno già registrato una forte domanda con l'impegno dei principali azionisti UniCredit e di altri investitori istituzionali a sottoscrivere fino a 3 miliardi, di cui 2 miliardi già approvati dagli organi deliberativi.

UniCredit MIB, Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione) e Merrill Lynch MER.N hanno agito come adviser per il piano e hanno ricevuto mandato per gestire l'aumento di capitale.

Il consiglio, che ha espresso "forte sostegno e completa fiducia" al management, proporrà all'assemblea anche l'autorizzazione a disporre delle azioni proprie esistenti.

Domani alle 8 è prevista una conference call dell'AD Alessandro Profumo con gli analisti.