Alitalia, Anima promuove assemblea bondholder, raccoglierà proxy

mercoledì 4 marzo 2009 14:11
 

MILANO, 4 marzo (Reuters) - Prosegue l'iniziativa di Anima sgr nella vicenda degli obbligazionisti Alitalia, lasciati ancora senza risposte dopo il passaggio del business operativo della vecchia compagnia aerea a Cai.

Una nota della sgr guidata da Alberto Foà e controllata da Banca Popolare di Milano (PMII.MI: Quotazione) annuncia che Anima sosterrà i costi organizzativi - dopo averne curato la promozione - dell'Assemblea degli Obbligazionisti Alitalia, convocata dal rappresentante comune Gianfranco Graziadei. Gli obbligazionisti potranno anche dare delega ad Anima per essere rappresentati nell'assemblea.

I detentori del bond - circa 715 milioni di euro in buona parte detenuti dal ministero dell'Economia - sono chiamati, ricorda la nota "a discutere e deliberare sullo stato di avanzamento della procedura di amministrazione straordinaria di Alitalia, sulla possibilità di recupero del credito vantato nei confronti dell'Emittente e sulla valutazione di eventuali iniziative giudiziarie volte a tutelare i diritti degli Obbligazionisti con riferimento al mancato recupero, totale o parziale, del credito vantato nei confronti di Alitalia".

Il prestito denominato "Alitalia 7,5% 2002-2010 convertibile" aveva una originaria scadenza nel luglio 2007, successivamente prorogata di tre anni.

Lo spostamento è stato oggetto di una segnalazione alle Autorità, in ottobre/novembre 2008, sempre da parte di Anima, che bocciava in particolare il voto in quella occasione del Ministero dell'Economia visto dalla sgr in "duplice e conflittuale veste di azionista ed obbligazionista di maggioranza".

Anima ha anche lamentato il possibile "pregiudizio" degli obbligazionisti "qualora si accerti che l'accollo da parte di CAI di debiti di Alitalia riguardi crediti assistiti da garanzie di valore eventualmente inferiore al valore dei crediti medesimi".

L'Assemblea degli obbligazionisti Alitalia è convocata per il 29 marzo o 20 aprile (in seconda e terza convocazione) e "si ha ragione di ritenere che l'Assemblea si svolgerà effettivamente in terza convocazione" dice la nota Anima.