CORRETTO - PUNTO 1 - Fondi, deflussi frenano a -2,6 mld

giovedì 4 settembre 2008 14:12
 

Corregge in primo paragrafo mesi di riferimento

MILANO, 4 settembre (Reuters) - Ancora deflussi ad agosto per il sistema fondi in Italia ma il bilancio, seppur negativo per 2,6 miliardi, segna un netto miglioramento rispetto al mese di luglio quando i riscatti hanno sfiorato i 14 miliardi. Il consuntivo mensile di Assogestioni - che rende conto dell'andamento dei fondi comuni aperti e delle Sicav di diritto italiano ed estero - evidenzia inoltre un leggero recupero del patrimonio a 501,437 da 500,295 miliardi.

Per Simone Bini Smaghi, vicedirettore generale di Arca SGR, agosto è tuttavia un mese "non significativo: i clienti sono in vacanza e chi li segue pure; l'incognita è capire come sarà l'autunno".

A rallentare i deflussi contribuisce il saldo in nero dei fondi di liquidità (+418 milioni da -1,2 miliardi di luglio) e il sensibile recupero dei fondi azionari (-395 milioni da riscatti per 2,6 miliardi del mese precedente).

Secondo il manager di Arca Sgr - che dopo il successo del primo fondo garantito ha lanciato un secondo prodotto con capitale a scadenza a inizio settembre - i prodotti cash hanno recuperato come "parcheggio transitorio della liquidità". Nei mesi scorsi sulla categoria - che da inizio anno ha visto fuoriuscire oltre 4 miliardi di euro - hanno viceversa influito maggiormente, secondo Bini Smaghi, le politiche commerciali delle banche che privilegiano altri prodotti e le politiche degli investitori istituzionali".

Quasi in pareggio i flessibili che a luglio avevano perso oltre un miliardo. Ma anche gli obbligazionari, pur perdendo 1,8 miliardi, mostrano un andamento migliore rispetto a luglio, quando dalla categoria erano fuggiti oltre 7,6 miliardi. I fondi che investono in bond restano quelli più tartassati dai riscatti nel 2008 con un'emorragia di quasi 40 miliardi.

Ancora segno meno per i fondi hedge (-499 milioni) il cui rosso da inizio anno supera i 2 miliardi.

I fondi di diritto italiano continuano a sopportare le perdite più ingenti con deflussi per 2,1 miliardi (-8,765 miliardi a luglio). Quelli di diritto estero hanno perso circa 500 milioni (da -4,965 miliardi) ma il risultato definitivo di questi ultimi verrà reso disponibile nella pubblicazione trimestrale della Nuova Mappa del Risparmio Gestito.

(Redazione Milano, Reuters Messaging: mariapia.quaglia.reuters.com@reuters.net, +39 02 66129638, milan.newsroom@news.reuters.com))