PUNTO 1-Chrysler chiede vendita rapida a Fiat, ricorso creditori

lunedì 4 maggio 2009 17:45
 

(Riscrive aggiungendo dettagli, background)

DETROIT, 4 maggio (Reuters) - Chrysler ha chiesto al Tribunale fallimentare una udienza in tempi rapidi sulla vendita a Fiat FIA.MI, scatenando l'immediata opposizione da parte dei creditori dissenzienti.

Chrysler, che giovedì scorso ha presentato istanza di bancarotta, ha chiesto al giudice Arthur Gonzalez di fissare la data del processo entro il 21 maggio per approvare la vendita da 2 miliardi di dollari di gran parte della attività, spianando così la strada a una fusione con Fiat FIA.MI, secondo i documenti presentati al Tribunale.

Gonzalez ha aggiornato l'udienza sulla procedura di vendita richiesta da Chrysler a domani alle 19,30 italiane.

Fiat avrà un iniziale 20% nella nuova Chrysler e crescerà rapidamente al 35%, nell'ambito di una operazione orchestrata dall'AD della casa torinese Sergio Marchionne.

Chrysler ha anche chiesto alla Corte fallimentare di approvare una penale di 35 milioni di dollari per Fiat in caso di fallimento della cessione.

Un gruppo di fondi guidati da Oppenheimer Funds e Stairway Capital ha obiettato che i termini non sono corretti e ha presentato oggi un ricorso per bloccare l'operazione di Fiat e l'offerta del governo Usa di finanziamenti a Chrysler.

Secondo i creditori dissenzienti la cessione è stata "orchestrata interamente dal Tesoro e imposta ai debitori senza rispettare le formalità societarie", si legge nel documento.

Tom Lauria, avvocato di White & Case che rappresenta un gruppo di creditori dissenzienti, ha riferito poi al Tribunale che alcuni membri del gruppo hanno ricevuto minacce di morte, ritenute credibili, notificate alla polizia e all'FBI.