Hedge, BlueCrest vede oppurtunità in finanziamento commercio

mercoledì 3 giugno 2009 16:05
 

SINGAPORE, 3 giugno (Reuters) - La ritrosia delle banche commerciali a ripristinare il credito ad alcuni settori dell'economia sta creando grandi opportunità per gli hedge fund che non disdegnano il rischio.

In particolare, il finanziamento dei flussi commerciali appare un business interessante, spiega James Parsons, portfolio manager di BlueCrest Capital Management.

"L'ammontare di capitali che le banche occidentali devono accantonare a fronte delle esposizioni sui flussi commerciali è aumentato decisamente a causa delle regole di Basilea 2 e, in aggiunta, gli istituti hanno penuria di liquidità a causa della crisi" commenta.

Nella normativa per le banche è implicito "un vantaggio strutturale per gli istituti di credito nel lasciare il finanziamento dei flussi commerciali ai fondi", spiega il gestore.

Il rendimento sul capitale investito per una normale transazione finanziaria su flussi commerciali da parte di BlueCrest Mercantile è intorno al 20% all'anno nel mercato attuale, a seconda dei rischi collegati, dice.

BlueCrest Mercantile, una divisione di BlueCrest Capital Management, offre alle banche la possibilità di trasferire gran parte della loro esposizione su nuovi deal dei clienti, partecipando a parte dei profitti derivanti dalla produzione e dai movimenti mondiali delle materie prime.

Il fondo acquisisce 75% del rischio derivante dal finanziamento di uno scambio commerciale da una banca, partecipando a un'uguale fetta dei profitti. Il ruolo del fondo nel deal è invisibile al consumatore.

Bluecrest Mercantile copre i rischi sulle sue posizioni lunge e le gestisce su base dinamica, spiega Parsons.

Il commercio internazionale ha ripreso negli ultimi mesi, come emerge dall'indice dei noli Baltic Dry Index .BADI, che da un minimo di 663 a dicembre è arrivato a superare quota 4.000. Ma Parson ritiene che una ripresa del finanziamento bancario al commercio non sarà così rilevante.   Continua...