Elettronica, Dsg non esclude cessione UniEuro, ok turnaround

martedì 3 marzo 2009 15:57
 

BIRMINGHAM, Inghilterra, 3 marzo (Reuters) - Dsg International DSGI.L, gruppo britannico attivo nella vendita di prodotti elettronici, non esclude la cessione della catena italiana UniEuro, ma per ora è focalizzato sul turnaround della controllata nel nostro Paese.

Parlando nel corso della presentazione del nuovo megastore Currys di Birmingham, l'AD di Dsg, John Browett, ha spiegato che il turnaround di UniEuro sta facendo progressi, aggiungendo che ci sarà bisogno di iniettare nella catena italiana liquidità per 60-75 milioni di euro per raggiungere l'utile nell'arco dei prossimi tre anni.

Interpellato sulle voci di cessione di UniEuro, Browett ha risposto: "Mai dire mai... ma penso che là ci siano spazi per fare business".

Recentemente, il settimanale Plus ha scritto che Dsg ha affidato un mandato a Citigroup per la cessione di UniEuro, riportando anche un'indiscrezione su un interessamento dell'operatore di private equity Rhone Capital e del gruppo Darty.

Plus ha ricordato che Dsg (ex Dixons) ha pagato la catena italiana - una creazione di Oscar Farinetti, ora impegnato con Eataly, società che opera nell'enogastronomia di qualità - 528 milioni di euro. Nello scorso settembre, UniEuro, che ha perso una cinquantina di milioni di Mol l'anno nell'ultimo biennio, è stata ricapitalizzata e l'avviamento è stato svalutato.

Il piano di rilancio, secondo il settimanale, prevede un calo delle vendite quest'anno, ma un miglioramento della redditività.

Poco dopo le 15,30 italiane, il titolo Dsg balza del 13,70%, a 20,75 pence, dopo aver segnato un massimo di 21,50 pence: il gruppo ha sottolineato che i punti vendita britannici Currys e Pc World hanno realizzato margini lordi del 15-50% superiori ai competitor.