31 marzo 2008 / 15:22 / 9 anni fa

Usa,Paulson: riforma sistema vigilanza non è risposta turbolenze

WASHINGTON (Reuters) - Annunciando una riforma radicale del sistema di vigilanza finanziaria americano, il segretario al Tesoro Usa, Henry Paulson, ha detto che il piano non è nato come risposta all'attuale crisi dei mercati, ma come miglioramento permanente della vigilanza.

La riforma proposta si basa su un aumento significativo dei poteri della Federal Reserve in materia di sorveglianza della stabilità dei mercati e dei rischi sistemici derivanti anche da istituzioni non bancarie come le investment bank, gli hedge fund e le assicurazioni.

Nello scenario ideale tracciato dal Tesoro, la Fed dovrebbe essere l'autorità responsabile per la stabilità dei mercati, perdendo il ruolo tradizionale di authority di sorveglianza sulle sole banche, mentre diverse agenzie per la regolamentazione delle banche dovrebbero essere combinate in un'unica autorità finanziaria prudenziale.

"Per svolgere il proprio lavoro come regolatore della stabilità dei mercati, la Fed dovrebbe essere in grado di valutare la liquidità e la disciplina dei margini in tutto il sistema finanziario, analizzandone l'impatto potenziale sulla stabilità finanziaria dell'intero sistema" ha commentato oggi Paulson.

"La Fed dovrebbe avere l'autorità di andare in qualunque parte del sistema [finanziario] dove ritenga necessario per mantenere la stabilità".

Il segretario del Tesoro Usa ha detto, inoltre, che sta proponendo un "modello a cui ispirarsi" per una regolamentazione più flessibile, adattabile al cambiamento e utile per trattare con eventuali turbolenze future.

"Alcuni possono leggere queste raccomandazioni come una risposta alle circostanze attuali, ma non è questo a cui mirano" ha spiegato Paulson. "Questo piano affronta questioni complesse, di lungo periodo che non dovrebbero essere decise in situazioni di crisi e non dovrebbero essere attuate per aumentare il peso di mercati già in forte tensioni".

"Questi principi di lungo termine richiedono una discussione meditata e non non saranno risolti nè questo mese o, addirittura, in un anno", ha concluso Paulson.

Il segretario al Tesoro Usa ha concluso dicendosi fiducioso nella "flessibilità, solidità e capacità di adattamento" dell'economia e dei mercati del capitale Usa.

Pienamente consapevole del crescente dibattito politico di fronte ai numerosi pignoramenti immobiliari che spingono l'economia a ridosso della recessione, l'amministrazione Bush ha lasciato trapelare alcune indiscrezioni sui punti chiave della riforma nello scorso fine settimana.

Difficilmente però il progetto andrà in porto nei tempi ristretti dei dieci mesi che rimangono prima della scadenza del mandato presidenziale.

Tra i cambiamenti previsti figura la fusione tra la Sec - Securities and Exchange Commission - autorità di sorveglianza della borsa, e la Commodity Futures Trading Commission, preposta al mercato nazionale dei derivati.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below