3 febbraio 2009 / 14:05 / tra 9 anni

INTERVISTA 1 - Tiscali chiarezza su asset Gb entro marzo -AD

(aggiunge altri dettagli da intervista, TiNet, Soru, contesto, andamento titolo in borsa)

MILANO, 3 febbraio (Reuters) - Tiscali (TIS.MI) ha come obiettivo quello di concludere il processo di valorizzazione della controllata in Gran Bretagna entro marzo.

Lo ha detto a Reuters l‘AD Mario Rosso nel giorno in cui l‘Isp cagliaritano ha annunciato l‘accordo per la cessione della rete pan-europea Tiscali International Network (TiNet) nel quadro della rifocalizzazione sul core business.

“Con l‘approvazione del bilancio dovremmo poter guardare avanti con chiarezza”, ha detto Rosso in un‘intervista telefonica, riferendosi al processo di valorizzazione del business nel Regno Unito, avviato il marzo scorso.

Come è ovvio, fino a quando non sarà ultimata la trattativa per la vendita degli asset inglesi, l‘opzione “stand-alone” resta in piedi.

“Abbiamo un piano industriale certificato all‘interno sia per un‘opzione che per un‘altra (vendita o no), niente è escluso”, ha detto l‘AD. “Lo sforzo maggiore è concentrato sul raggiungimento dell‘accordo di cessione, oppure l‘alternativa sarà spiegata nel piano industriale”.

Tiscali in passato ha confermato di avere colloqui con il gruppo di pay-Tv britannico BSkyB BSY.L di Rupert Murdoch.

A inizio dicembre indiscrezioni stampa valorizzavano Tiscali Uk 500 milioni di sterline. Da allora la sterlina si è fortemente deprezzata, scendendo a minimi pluriennali contro dollaro e storici contro euro.

Il titolo, reduce da un‘altalena in borsa che l‘ha schiacciato sui minimi dell‘ultimo anno di 0,343 euro il 23 gennaio, è partito forte stamani toccando un massimo di 0,4055 con volumi sostenuti.

Ha poi ridotto i guadagni e, intorno alle 14,40, sale di oltre il 4% a 0,3885 euro.

Rosso ha detto inoltre che il piano industriale per la parte Italia è già stato steso e approvato internamente due mesi fa ed è in parte in attuazione.

“Da un mese in Gran Bretagna stiamo lavorando all‘ottimizzazione delle risorse e dei costi”, ha aggiunto l‘AD. “Abbiamo iniziato a lavorare in questo senso partendo dall‘Italia nello scorso trimestre”.

Tiscali ha già comunicato che il piano industriale - la cui presentazione è stata annunciata per le prime settimane del 2009 - prevede una riduzione dei costi in Italia di 40 milioni e un ridimensionamento della forza lavoro di 250 unità.

Confermando risultati nella parte bassa della guidance per l‘esercizio che si è appena concluso, Rosso ha detto che il 2009 si preannuncia dunque come un anno di consolidamento e di transizione verso il 2010.

“Per il 2009 abbiamo una strategia molto attenta ai costi e alla cassa, una gestione attenta degli investimenti e la predisposizione di infrastrutture informatiche che ci traghettino al 2010, che sarà l‘anno della ripresa”, ha detto.

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