Biotech, 228 imprese in Italia, fatturato 4,8 miliardi di euro

giovedì 29 maggio 2008 13:59
 

MILANO, 29 maggio (Reuters) - Le società biotecnologiche in Italia sono 228, impiegano 26.000 addetti e nel 2007 hanno fatturato 4,8 miliardi di euro, con un incremento del valore della produzione dell'11%.

E' quanto emerge dal rapporto annuale Blossom-Assobiotec, realizzato insieme alle Università dell'Insubria di Varese e di Pavia e a Farmindustria, con il supporto dell'Ice.

Il rapporto è stato presentato oggi alla Camera di Commercio di Milano.

Stefano Milani, AD di Blosson, ha sottolineato che "il comparto ha consolidato il trend positivo di sviluppo", aggiungendo che "quest'anno ha fatto il salto di qualità".

Il rapporto evidenzia che le società biotecnologiche italiane quotate sono otto (soltanto Cell Therapeutics (CTIC.MI: Quotazione), DiaSorin (DIAS.MI: Quotazione) e MolMed (MLMD.MI: Quotazione) a Piazza Affari) e che sono in corso 599 sperimentazioni cliniche su farmaci di derivazione biotech. Inoltre, ci sono 147 prodotti in sviluppo, di cui 63 in fase preclinica e 84 in clinica, nonché 99 molecole in fase discovery.

Il problema fondamentale del biotech italiano, è stato detto nel corso dell'appuntamento milanese, è reperire risorse finanziarie. Milani ha evidenziato come "soltanto il 20% dei finanziamenti arrivi dal venture e dal private equity", sebbene sia in crescita il numero di interventi di seed capital.

Roberto Gradnik, presidente di Assobiotec, ha affermato che "è necessario che, allo sforzo messo in atto dagli operatori del comparto, si affianchi la volontà delle istituzioni di avviare un piano di promozione specifica".

Sergio Dompè, presidente di Farmindustria, ha evidenziato il legame fra biotech e settore farmaceutico, attribuendo al primo "il ruolo di creare un network internazionale", mentre l'industria farmaceutica ha il compito di "proseguire nello sviluppo" dei prodotti.