Countrywide, quarto trimestre in rosso, pesa aumento morosità

martedì 29 gennaio 2008 15:14
 

NEW YORK, 29 gennaio (Reuters) - Countrywide Financial CFC.N, l'erogatore di prestiti numero uno negli Stati Uniti, ha archiviato il quarto trimestre con un passivo netto di 422 milioni di dollari, pari a 79 centesimi per azione, a causa di un aumento dei casi di morosità.

Il gruppo finanziario, che verrà acquistato da Bank of America (BAC.N: Quotazione), si attendeva una perdita netta compresa tra 0,25 e 0,75 dollari per azione negli ultimi tre mesi dell'anno, mentre gli analisti vedevano un rosso di 0,32 dollari per azione, secondo quanto riportato da Reuters Estatimates.

Countrywide ha annunciato che più di un mutuo ad alto rischio su tre è risultato insolvente nel 2007.

Al 31 dicembre i clienti sono risultati insolventi nel 33,64% dei prestiti subprime del suo portafoglio da 1,48 miliardi di mutui, in crescita dal 29,08% di settembre.

Nel 17,25% dei casi di mutui subprime i clienti sono in ritardo di almeno 90 giorni sui pagamenti.

Il tasso di insolvenza, calcolato su tutti i prestiti, è cresciuto all'8,64% dal 7,12%.

Nel terzo trimestre Countrywide aveva registrato una perdita di 1,2 miliardi di dollari, la prima in 25 anni.