Fondi pensione aperti, flussi raccolta trim1 superano 270 mln

giovedì 29 maggio 2008 13:54
 

MILANO, 29 maggio (Reuters) - Nei tre mesi al 31 marzo scorso i fondi aperti italiani hanno raccolto oltre 270 milioni di euro, portando l'attivo netto complessivo a fine marzo a 4,3 miliardi.

Positiva anche la dinamica delle adesioni, con il numero complessivo degli iscritti che arriva a sfiorare 809.000 unità - livello da correggere intorno a 772.000 tenendo conto delle duplicazioni legate al fatto che poco meno del 5% degli aderenti investe in più di una linea di comparto.

Lo dice il consuntivo di periodo sul comparto a cura di Assogestioni.

"Il primo trimestre 2008 si conclude con dati in crescita per il settore dei fondi pensione aperti" scrive il comunicato, precisando che, in termini di raccolta, il contributo da parte dei lavoratori dipendenti supera 204 milioni e quello degli autonomi è pari a oltre 94 milioni.

"In linea con quanto verificato nella precedente rilevazione i sottoscrittori prediligono le linee dei Bilanciati obbligazionari e dei Bilanciati. Le due categorie hanno infatti raccolto rispettivamente contributi per 69,7 e 63,5 milioni e contano il maggior numero di iscritti: 28% per i Bilanciati e 23% per i Bilanciati obbligazionari" continua.

In termini di attivo netto la categoria dei Bilanciati supera 1,2 miliardi, i Bilanciati obbligazionari sfiorano i 982 milioni e gli Azionari sono al terzo posto per numero di iscritti (20% del totale) e per raccolta (49 milioni), ma si collocano in seconda posizione per l'attivo netto superiore al miliardo.

A seguire il canale Obbligazionari - 32 milioni di raccolta, 10% degli iscritti e un attivo netto poco sotto 390 milioni - Bilanciati Azionari - 24 milioni la raccolta, 10% gli iscritti e 463 milioni l'attivo - mentre Monetari e Flessibili, con una raccolta pari rispettivamente a 17 e 16 milioni, sono i comparti con l'attivo netto meno consistente e minor numero di iscritti.

"Per quanto concerne la composizione del portafoglio, la rilevazione conferma il trend calante del peso degli investimenti in Titoli e Oicr azionari che a fine marzo si colloca poco sopra la soglia del 38%. In opposizione cresce ancora il peso dei Titoli e degli Oicr obbligazionari che nei portafogli pesano per il 51,5% del totale" dice la nota Assogestioni.

Quanto infine alle categorie di gestori, sempre nel trimestre in osservazione le SGR hanno raccolto 102,5 milioni e detengono il 33% degli iscritti, le assicurazioni 142 milioni con il 48% degli iscritti, le banche 6,5 milioni con poco meno del 5% degli iscritti e le Sim 19 milioni di euro e 14,5% degli iscritti.