Private equity, in trim1 frenata dei deal in Europa - report

lunedì 28 aprile 2008 11:30
 

MILANO, 28 aprile (Reuters) - Le operazioni di private equity in Europa hanno conosciuto una flessione marcata nel primo trimestre, risultato della contrazione nella disponiblità di debito.

E' quanto si legge nel report "Unquote Private Equity Barometer", stilato da Incisive Media insieme al gruppo Candover, uno dei protagonisti del settore.

Il numero di transazioni, fra gennaio e marzo, è sceso del 21% rispetto al quarto trimestre 2007, a 322, il livello più basso dalla prima metà del 2006. Si tratta del primo calo dal secondo trimestre 2007.

Ancora più accentuata la flessione in termini di controvalore: -34% rispetto ai precedenti tre mesi, a quota 20,7 miliardi di euro.

Il report sottolinea che, alla luce delle difficoltà che permangono nel mercato del credito, è probabile che il rallentamento nell'attività di private equity proseguirà nei prossimi mesi.

Guardando alla lista dei venti maggiori buyout del primo trimestre, in testa c'è l'acquisizione della britannica Biffa Waste Services da parte di un consorzio composto da Montagu Private Equity, Bank of Scotland Corporate e Global Infrastructure Partners, un deal da 2,986 miliardi di euro.

Seconda piazzato il passaggio della tedesca Techem a Macquarie Bank (1,5 miliardi). Terzo il buyout della britannica Emap ad Apax Partners (1,363 miliardi). Nessun deal italiano figura nelle prime venti posizioni.