Buyout, Opera acquisisce la maggioranza di Vetrerie Riunite

mercoledì 27 febbraio 2008 16:58
 

MILANO, 27 febbraio (Reuters) - Il fondo Opera Italia, gestito da Opera SGR e presieduto da Michele Russo, annuncia il completamento dell'acquisizione del 52% di Vetrerie Riunite, insieme alla DGPA e ai venditori Finvetro che reivestono nella società.

DGPA Capital, gestito da DGPA SGR, e Finvetro entrano con un 24% ciascuno, spiega una nota DGPA senza dare dettagli finanziari. Il finanziamento dell'operazione è stato strutturato e finanziato da Popolare di Verona SGeSP, gli acquirenti sono stati assistiti da NCTM Studio legale, PricewaterhouseCoopers e Inside Partners.

Vetrerie Riunite è stata fondata nel 1905 e ha stabilimenti in Italia, Austria e Bulgaria. Ha chiuso il 2007 con un fatturato di 90 milioni di euro, mentre l'obiettivo 2008 è superare i 100 milioni.

Oltre a essere tra i leader mondiali degli oblò per lavatrici e asciugatrici e nei rulli refrattari per l'industria della ceramica, il gruppo opera negli stampi, nei contenitori in vetro per la cosmetica e la profumeria, nelle stoviglie di vetro, nei fari.

L'azienda sarà guidata da Daniele De Rosa, già AD di Saati SpA e Zoppas Industries, che prenderà anche una quota azionaria, con Russo nel ruolo di presidente.

Per Opera, acquistata nel 2007 da Russo e In Altum, quella di Vetrerie è la prima operazione del nuovo corso.

DGPA SGR è nata nel 1991 su iniziativa di Maurizio Dallocchio, Massimo Girardi, Luca Pieroni e Luciano Avanzini. Presidente di Finvetro è Gianluca Vacchi, azionista di co-controllo di IMA (IMAI.MI: Quotazione) e, tra altre cose, operatore di private equity in proprio, ricorda la nota.