Risanamento al lavoro su prestiti ponte, guarda a partner -fonti

giovedì 27 marzo 2008 18:21
 

MILANO, 27 marzo (Reuters) - A meno di 24 ore dal Cda, la matassa che gira intorno al debito di Risanamento (RN.MI: Quotazione) non sembra ancora sbrogliarsi.

L'unica certezza, secondo quanto raccolto da diverse fonti vicine alla situazione, è che il gruppo è al lavoro con gli istituti di credito per ottenere due prestiti ponte, che difficilmente però saranno concessi in tempo per il consiglio di domani. A quanto risulta a Reuters, la banca coinvolta nell'operazione sarebbe solo Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione); la stampa ha citato nei giorni scorsi anche Banco Popolare (BAPO.MI: Quotazione) e Pop Milano (PMII.MI: Quotazione).

Gli istituti al monento preferiscono non commentare.

Il Cda dovrebbe affrontare anche il tema dell'integrazione del board con una nuova figura dedicata in particolare alla gestione del debito. La stampa ha parlato di un nuovo AD, ma la gestione strategica dovrebbe restare nelle mani del presidente Luigi Zunino.

RISANAMENTO CERCA INVESTITORI, RECENTE VIAGGIO IN DUBAI

Nel frattempo, l'imprenditore piemontese sarebbe impegnato nella doppia ricerca di investitori finanziari da accogliere nei suoi progetti di sviluppo e/o di acquirenti per il suo portafoglio immobiliare.

Una fonte del settore vede ad esempio in un recente viaggio di alcuni manager del gruppo a Dubai la spia della caccia a investitori esteri molto liquidi, "gli unici che potrebbero essere interessati a progetti di sviluppo con grandi firme dell'architettura senza curarsi dei tempi di ritorno dell'investimento".

L'idea di un ingresso di nuovi soci in Santa Giulia è sicuramente tra le strade più gradite al fondatore di Risanamento, finito nelle strette anche per i tempi rallentati con cui sta trovando acquirenti per il suo portafoglio di trading.   Continua...