Crisi impatterà economia Sem2,puntare su business stabili-CompAM

martedì 27 maggio 2008 14:06
 

MILANO, 27 maggio (Reuters) - Nella seconda metà dell'anno toccherà all'economia reale fare i conti con la crisi del credito, cioè alle aziende e ai consumatori. Un momento in cui investire esclusivamente in business non ciclici e con poche o nulle esigenze di rifinanziamento nel breve periodo.

Ne è convintoCorrado Capacci, gestore di CompAM Fund Sicav che aggiunge all'identikit delle società più attraenti anche altre caratteristiche, come asset di valore tangibile su cui rivalersi in caso di default e azionisti capaci di sostenere l'azienda nelle fasi di turbolenza. "Di società simili ce n'è tantissime, si può continuare a investire con un certo successo", ha detto Capacci intervenendo in un convegno organizzato dalla Sicav indipendente di diritto lussemburghese.

Gli effetti del credit crunch su imprese e famiglie si concretizzeranno infatti, secondo il gestore, in una stretta del credito alle aziende e ai consumatori e alla conseguente difficoltà di far decollare nuovi progetti e rinnovare debiti in scadenza. Fatturati e margini potrebbero quindi finire sotto pressione ed è possibile un aumento dei default.

Per il presidente Massimo Scolari l'instabilità del sistema finanziario continua a preoccupare gli investitori e a pesare sul sentiment, soprattutto per il timore che non siamo emerse ancora tutte le perdite.

"Gli effetti sull'economia reale li vedremo più nel 2009 anche se le aspettative potrebbero peggiorare già nel 2008 aumentando la volatilità dei mercati", ha detto a Reuters Scolari.