Banco Popolare crea fondo immobiliare, vede plusvalenza 500 mln

martedì 25 marzo 2008 19:49
 

MILANO, 25 marzo (Reuters) - Banco Popolare (BAPO.MI: Quotazione) ha creato un fondo per valorizzare il patrimonio immobiliare, mediante l'apporto di oltre 500 unità unità, per un valore di mercato stimato in circa 1 miliardo di euro.

Il progetto, si legge in un comunicato dell'istituto bancario, vede Banca Imi (gruppo Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione)) come placement agent e underwriter.

L'operazione, sostiene la nota dell'istituto di Verona, potrà generare per il Banco una plusvalenza lorda di circa 500 milioni di euro (400 milioni netti), con un impatto positivo minimo di circa 55 punti base sul Tier 1 e di circa 45 punti sul Core Tier 1.

Le quote del fondo immobiliare verranno collocate a investitori istituzionali entro la fine del 2008.

L'istituzione e la gestione del fondo verrà affidata a una sgr immobiliare. L'indebitamento di natura finanziaria non potrà superare il 60% del valore degli immobili apportati.

Banco Popolare ha sottoscritto con Banca Imi un contratto di garanzia che prevede l'impegno per quest'ultima di procedere all'acquisto delle quote del fondo che al 31 dicembre prossimo risultassero non collocate.

Per la strutturazione dell'operazione, il Banco Popolare si è avvalso della consulenza di Morgan Stanley in qualità di adviser e di co-arranger con Banca Imi. Chiomenti ha svolto il ruolo di adviser legale per Banca Imi, mentre Pavesi Gitti Verzoni ha affiancato il Banco Popolare.

I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando su [nBIA2597e].