Fmi, ministro Finanze Canada insoddisfatto iter riforma voto

venerdì 25 gennaio 2008 17:43
 

DAVOS, 25 gennaio (Reuters) - Il ministro delle Finanze canadese Jim Flaherty si dice preoccupato della lentezza del processo di riforma del sistema di voto in seno al consiglio del Fondo monetario internazionale.

In vista della riunione del G7 finanziario del 9 febbraio prossimo a Tokyo, il ministro canadese lamenta la resistenza da parte degli europei, che sarebbero contrari alla riforma dei diritti di voto mirata a dare maggiore rilevanza ai paesi emergenti a scapito soprattutto del Vecchio continente.

"Il Fondo può svolgere un ruolo importante, sono però preoccupato per il sistema delle quote, ovvero quello dei diritti di voto. Occorre trovare una soluzione entro la riunione di primavera e c'è ancora una forte resistenza a una riforma significativa e adeguata" spiega in un'intervista a Reuters.

"E' essenziale che il Fondo rimanga un'istituzione rilevante e globale, resta però da risolvere il problema dei diritti di voto" aggiunge.

Flaherty cita poi l'importanza del ruolo che potranno svolgere i fondi sovrani nel panorama dell'economia globale e si dice concorde con chi auspica vengano elaborate linee guida internazionali sulla natura degli investimenti.

"Dobbiamo far fronte al tema dei fondi sovrani... stanno svolgendo un ruolo sempre più rilevante e occorre esaminare le preoccupazioni che sollevano" spiega a margine del World Economic Forum in corso a Davos.