Bear Stearns, fondi potrebbero cercare di bloccare offerta JpM

martedì 25 marzo 2008 16:50
 

NEW YORK, 25 marzo (Reuters) - Due fondi pensione basati in Michigan stanno valutando se adire le vie legali per bloccare temporaneamente JpMorgan Chase & Co (JPM.N: Quotazione) nel processo di acquisizione di Bear Stearns Co Inc BSC.N.

Lo riferisce un avvocato dei fondi.

Gli organismi "stanno al momento valutando se sia opportuno sollecitare un ordine di temporanea sospensione presso la Corte della cancelleria del Delaware" sul previsto acquisto di una quota di 39,5% del capitale Bear Stearns da parte di Jp Morgan prima del voto dei soci, spiega Gregory Nespole, legale della cassa di previdenza di polizia e vigili del fuoco di Detroit.

L'avvocato aggiunge che il fondo di Detroit ha già fatto causa a Bear Stearns in Delaware a causa della prevista acquisizione da parte di Jp Morgan buyout.

Nespole precisa infine che il fondo di Detroit pensa di agire di concerto insieme a un secondo ricorrente, la Cassa di risparmio degli impiegati della Contea di Wayne, che si è anch'essa rivolta ieri alla autorità contro la prevista acquisizione.

Nel tentativo apparente volto a calmare gli azionisti più scontenti, Jp Morgan ha innalzato ieri - quintuplicandolo - il prezzo dell'offerta sui titoli Bear Stearns, portandolo a 10 dai percedenti 2 dollari per azione.

La nuova offerta valuta così la banca d'investimento a circa 2,1 miliardi di dollari contro i 236 milioni della proposta iniziale.

In base all'ultimo accordo Jp Morgan rileverà 95 milioni di nuove azioni Bear Stearns e il consiglio di amministrazione appoggerà l'offerta, che si tradurrà in un aumento della partecipazione Jp Morgan al previsto 39,5% con l'appoggio del persidente Bear Stearns James Cayne, cui fa capo un 3% del capitale.