UBS, nuovo fondo investirà 1 mld dlr nell'immobiliare cinese

lunedì 25 febbraio 2008 11:43
 

HONG KONG, 25 febbraio (Reuters) - Un nuovo fondo miliardario in Cina che segue di poche settimane la partnership siglata con il gruppo di Shanghai Gemdale Corporation (600383.SS: Quotazione) segnala le intenzioni strategiche del colosso UBS UBSN.VX sul mercato immobiliare asiatico.

La banca elvetica ha annunciato che il nuovo fondo investirà fino a un miliardo di dollari in proprietà immobiliari cinesi, in parte debito in parte con 300 milioni di dollari che spera di raccogliere in una joint - aperta anche ai clienti UBS - con Gemdale.

"La strategia punta sul mercato residenziale, speriamo di lanciare un veicolo di investimento e stiamo lavorando ai dettagli" spiega Lijian Chen, responsabile per la divisione immobiliare di UBS Global Asset Management.

Prima di UBS, sul mercato immobiliare cinese sono arrivate Morgan Stanley (MS.N: Quotazione), Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione) con la sua RREEF e ING Real Estate ING.AS, che lo scorso hanno ha raccolto un fondo di 350 milioni di dollari e collabora con la stessa Gemdale.

Ancora relativamente immune ai guai di Europa e Usa, il mercato del real estate in Asia sta continuando a crescere, con investimenti diretti che nel 2007 sono saliti del 26% a 121 miliardi di dollari, secondo dati di Jones Lang LaSalle.

Simile a quello con Gemdale, UBS aveva già fatto un accordo in Giappone con Mitsubishi Corp (8058.T: Quotazione): gli obiettivi di ritorno quinquennali sono attorno a un 20% di IRR (internal rate of return).

La mossa arriva in un momento in cui Pechino punta a frenare in funzione anti-inflazione un mercato immobiliare surriscaldato ma Chen ricorda che lo scorso anno Gemdale ha riempito i forzieri con l'equivalente di 630 milioni di dollari (il cambio con lo yuan è circa 7,14) e altri 2,52 miliardi dovrebbero arrivare da una nuova offerta di azioni.

In Cina i prezzi medi delle case sono raddoppiati dal 2002 e pechino ha chiesto una stretta dei prestiti al settore, alzato i tassi e le imposte sulle plusvalenze, imponendo in funzioni antispeculative anche una linea "usalo o perdilo" ai proprietari assenteisti.

UBS non esclude che oltre all'acquisto dei terreni la joint con il gruppo di Shanghai punta a comprare società immobiliari. "Le misure del governo hanno messo alle strette le società più piccole e meno solide che fanno fatica a finanziarsi - spiega Chen - ci sono un sacco di occasioni".

A livello geografico, le zone più interessanti di sviluppo sono le città di secondo grandezza, dove il mercato è creato anche dai forti flussi di popolazione ancora in spostamento dalle campagne alle zone urbane.