SocGen colpita da frode interna da 4,9 mld euro

giovedì 24 gennaio 2008 13:27
 

PARIGI (Reuters) - Societe Generale ha scoperto una frode da parte di uno dei suoi trader che ha avrà sul gruppo un impatto negativo per 4,9 miliardi di euro.

A fronte di questa situazione, la banca ha annunciato piani per raccogliere 5,5 miliardi di euro tramite un aumento di capitale volto a sostenere i suoi bilanci, già penalizzati dalla crisi dei mercati globali del credito. L'istituto ha anche annunciato ulteriori svalutazioni da 2,05 miliardi di euro legate al credit crunch.

La banca ha comunicato che intende intraprendere azioni legali contro il trader responsabile della frode.

Il board di SocGen ha poi respinto un'offerta di dimissioni da parte del presidente e amministratore delegato Daniel Bouton. Mentre il ministro del bilancio francese, Eric Woerth, ha detto che l'istituto è "solido".

Sulla scia della notizia, Standard & Poor's ha annunciato di aver posto il rating 'AA' sul credito di controparte a lungo termine di SocGen sotto osservazione, con implicazioni negative.

Un eventuale taglio del rating, precisa S&P, sarebbe comunque probabilmente di un solo notch. Le perdite, secondo l'agenzia di rating, sarebbero infatti solo un "evento isolato". Le misure che l'istituto francese intende adottare per risanare il capitale saranno comunque "elementi chiave nel definire il rating".

Sulle strategie della banca è intervenuto Bouton che, in una conference call con gli analisti, ha detto che la sua posizione sulle ipotesi di fusione non è cambiata alla luce dei nuovi eventi.

Il titolo, riammesso in borsa dopo una sospensione, è partito in ritardo con un deciso segno meno. Intorno alle 13,25 le azioni cedono il 4,6% a 75,42 euro.

 
<p>Il quartier generale di Societe Generale, a Parigi. REUTERS/Benoit Tessier (FRANCE)</p>