PUNTO 1 - Fnm, azionisti di minoranza chiedono delisting

venerdì 23 maggio 2008 18:00
 

(aggiunge in coda comunicato su aumento capitale)

MILANO, 23 maggio (Reuters) - Gli azionisti di minoranza di Ferrovie Nord Milano (FNMI.MI: Quotazione), che si vanno coagulando attorno al gestore hedge attivista Titan Capital Management, chiedono il delisting della società ferroviaria, ottenendo dalla Regione Lombardia, azionista di controllo di Fnm, una parziale apertura.

L'occasione per un confronto fra il Pirellone, che controlla il 57,57% del capitale di Fnm, e i soci di minoranza è stata l'assemblea degli azionisti.

Titan, che ha in portafoglio 280.000 azioni, aveva aperto il dibattito con l'invio di una lettera al management, un'azione sul modello Algebris versus Generali (GASI.MI: Quotazione).

Attorno all'hedge fund con sede a Lugano, spalleggiato dalla sim Lmf & Partners di Massimo Gionso, si starebbe coagulando una pattuglia di soci pari al 4-5% del capitale, dice una fonte vicina all'azionariato di minoranza.

In assemblea, Massimo Continolo, partner di Titan, è stato esplicito riguardo alla permanenza di Fnm a Piazza Affari: "Ci chiediamo se la società abbia le caratteristiche per restare in Borsa". Alla radice del delisting, secondo Continolo, ci sarebbe "la mancanza di trasparenza" nell'attività della Regione Lombardia, che svolge più ruoli contemporaneamente, nonché "un quadro legislativo confuso".

In sostanza, Titan ritiene che "le garanzie di buona gestione del trasporto pubblico siano in antitesi" con la permanenza a Piazza Affari. Da qui il rischio, paventato da Continolo, "di un delisting imposto dalla Consob a causa del conflitto d'interesse della Regione", uno sbocco che si potrebbe evitare se il Pirellone "scendesse sotto il 50% del capitale, pur mantenendo il controllo della rete".

L'idea di scindere completamente la proprietà della rete dalla gestione del servizio era stata tratteggiata, prima dell'intervento di Continolo, dall'assessore lombardo alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo. Il presidente di Fnm, Norberto Achille, da parte sua, ha sottolineato che "abbiamo due società separate anche in previsione di una completa scissione".   Continua...