Yacht, Ferretti rinegozia debito, Cig in alcuni cantieri

lunedì 2 febbraio 2009 19:27
 

MILANO, 2 febbraio (Reuters) - Il cda del gruppo attivo nella cantieristica Ferretti ha ufficializzato l'avvio di un processo di rinegoziazione del debito con Royal Bank of Scotland.

L'avvio dell'iter di rinegoziazione del debito era stato annunciato la settimana scorsa da Candover, l'operatore di private equity che controlla Ferretti.

Il cda del gruppo nautico, si legge in un comunicato, ha nominato Rotschild in qualità di advisor finanziario, Chiomenti, Linklaters e Cba come consulenti legali, Kmpg come advisor industriale.

Obiettivo dell'operazione sarà rinegoziare i termini del contratto di finanziamento sottoscritto nel gennaio 2007: all'epoca Candover realizzò il buyout di Ferretti, un deal da 1,7 miliardi di euro, con 1,215 miliardi di loan erogato da Rbs.

La settimana scorsa, Ferretti aveva saltato il pagamento di una rata degli interessi sul prestito mezzanino, parte del loan, un "default tecnico", primo passo verso la rinegoziazione.

Il cda, inoltre, ha esaminato le linee guida del business plan, rivisto alla luce dell'attuale scenario internazionale.

In ogni caso, Ferretti conferma i programmi dei nove brand, la presenza ai principali appuntamenti fieristici internazionali e il varo di cinquanta nuovi modelli nel prossimo triennio.

Alla luce della congiuntura, però, Ferretti ricorrerà alla casa integrazione ordinaria in alcuni cantieri. La misura, conclude la nota, è dovuta alla contrazione del mercato delle imbarcazioni di piccola dimensione, mentre la produzione di mega e maxi yacht prosegue "in maniera assoutamente regolare".