Private equity, Pentar guarda a nautica-porti e alimentare - DG

giovedì 22 maggio 2008 16:09
 

MILANO, 22 maggio (Reuters) - Pentar, la società di investimenti e di consulenza guidata da Maurizio Romiti, sta guardando con grande interesse al settore nautico e a quello sinergico della gestione dei porti, nonché all'alimentare di élite.

Lo ha detto a Reuters il direttore generale di Pentar, Alessandro Santini.

Parlando a margine di un dibattito dedicato alla presentazione del progetto Verve (acronimo di Venice Escape River Vacation Experience), Santini ha spiegato che "nautica e alimentare d'élite sono i due settori dove intendiamo concentrarci in futuro".

Il direttore generale di Pentar ha aggiunto: "stiamo guardando dei dossier, ma senza correre, perché abbiamo già un portafoglio da gestire".

Attualmente, Pentar ha in portafoglio partecipazioni in Franchini Yachts, in Italgest Mare (boe intelligenti), nella società di abbigliamento Twin-D.P.L. di Daniele di Montezemolo (lui pure presente al dibattito), in Banca del Sud e in Copaim (gastronomia di alta qualità).

Santini ha sottolineato l'interesse per i porti e le marine, settore "sinergico alla nautica, del quale ci interessa anche la gestione".

Il progetto Verve nasce dalla volontà di promuovere e valorizzare la Riviera del Brenta e prevede la realizzazione di spazi commerciali, di una struttura ricettivo-alberghiera, spazi residenziali e direzionali e di un museo, su una superficie totale di 55.200 metri quadri. Il costo totale è stimato in circa 110 milioni di euro.

Pentar svolge il ruolo di advisor del progetto. "Abbiamo seguito il piano industriale, sottoposto alle banche che hanno già deliberato il finanziamento", ha spiegato Santini.

Pentar, inoltre, ha "il ruolo di trovare gli investitori che affiancheranno il promotore", attività "in fase avanzata".

La partenza dei lavori di Verve è prevista nel giro di pochi mesi, entro il 2008.